Sharm, nave da crociera contro il molo: 3 morti e 4 feriti

La Costa Europa ha urtato violentemente la bamchina nel porto del Sinai. Falla sulla fiancata. Tre marinai rimasti uccisi. Ferite tre inglesie un italiano già dimesso. L'incidente causato da una forte raffica di vento

Sharm, nave da crociera contro il molo: 3 morti e 4 feriti

Roma - Un italiano è rimasto ferito oggi quando una nave da crociera, la Costa Europa, a bordo della quale navigava assieme ad altre 1437 persone ha urtato violentemente un molo a Sharm el Sheikh. Tre marinai sono rimasti uccisi e altri tre turisti, oltre all'italiano - tre donne britanniche - sono rimasti feriti. L'urto ha provocato una falla nella fiancata della nave.

Il ricovero e il trasferimento in hotel I quattro turisti sono stati ricoverati in ospedale ed è in condizioni stabili, secondo le autorità marittime egiziane citate dalla Afp. Non risultano feriti gravi, sono in corso ulteriori accertamenti. Gli altri passeggeri, invece, sono stati trasferiti negli alberghi di Sharm al Sheikh. È stato poi dimesso Vincenzo D’Antonio, il turista italiano che era stato ricoverato per un trauma ad una mano in seguito. È rimasto, ancora per oggi invece, in ospedale un altro passeggero italiano, Umberto Morino, di 88 anni, di Torino, che era stato colto da malore prima dell’incidente e che è stato sottoposto a controlli da parte dei sanitari dell’ ospedale. "Non mi sono accorto di cosa è successo alla nave - ha detto all’Ansa per telefono - so solo che sono stato molto male e poi mi hanno messo su una barella e portato in ospedale. Un medico mi ha detto che domani potrò camminare e uscire con le mie gambe dall’ospedale".

L'incidente Intorno alle ore 4.45 locali la nave Costa Europa durante la manovra di ormeggio nel porto di Sharm El Sheik ha urtato la banchina riportando una falla sulla parte destra. "Dobbiamo purtroppo confermare - riferisce Costa Crociere - il decesso di tre membri dell’equipaggio. Si conferma che tre passeggeri hanno avuto necessità di una visita nell’ospedale della città unitamente a un membro dell’equipaggio. La nave si trova ora ormeggiata in sicurezza nel porto. Tutti gli ospiti sono stati sbarcati opportunamente assistiti e buona parte già accomodata in hotel". Si sta organizzando il rientro alle loro destinazioni. Costa Europa stava effettuando la crociera di 18 giorni da Dubai a Savona, con 1.437 ospiti a bordo. La nave, 55.000 tonnellate di stazza, è entrata in servizio nella flotta Costa Crociere nel 2002. Secondo testimoni, al momento dell’impatto, soffiavano forti venti.

Soccorsi Uomini e mezzi del contingente della marina militare che opera nell’Mfo (Multinational Force and Observer) sono impegnati nelle operazioni di soccorso. Lo rende noto lo Stato maggiore della Difesa precisando che le operazioni riguardano l’impiego di attrezzature e pompe di esaurimento sommerse per limitare l’ingresso dell’acqua all’interno dello scafo e provvedere alle riparazioni.

Nave inclinata È stata inclinata volutamente sul lato sinistro, spostando le acque di zavorra, la Costa Europa, per impedire all’acqua di mare di entrare dalla falla alta circa un metro e mezzo apertasi nella fiancata destra. Lo ha detto all’Ansa il presidente e amministratore delegato di Costa, Pier Luigi Foschi, il quale ha assicurato che la nave non corre alcun pericolo di affondamento. "In queste ore sono in corso le operazioni di saldatura della lamiera squarciatasi sul fianco destro - ha proseguito Foschi - lo sbandamento della nave è stato deciso anche per facilitare le riparazioni provvisorie. Lo squarcio arriva anche sotto la linea di galleggiamento". Costa Europa ripartirà da Sharm nei prossimi giorni per raggiungere un cantiere in Italia (probabilmente lo stabilimento Fincantieri a Palermo) dove sarà sottoposta alle riparazioni definitive.

Colpo di vento Sono state le proibitive condizioni meteorologiche, in particolare un improvviso colpo di vento più forte degli altri, a spingere la nave contro lo spigolo della banchina. Lo ha confermato Pier Luigi Foschi, che ha voluto esprimere a nome della compagnia "un sentito ringraziamento a tutto il personale della nave per la prontezza e la professionalità dimostrate nella gestione dell’incidente". Le moderne navi da crociera sono molto alte e quindi molto sensibili all’effetto vela. Nonostante siano dotate di varie eliche di manovra - si fa notare negli ambienti portuali di Genova - queste in presenza di particolari condizioni atmosferiche possono non essere sufficienti ad impedire lo scarroccio della nave. Inoltre il porto di Sharm non è dotato di rimorchiatori ed è alquanto esposto ai venti. Prima della fase di attracco, a bordo di Costa Europa era salito, come di prassi, il pilota.

Testimonianze I turisti italiani sbarcati dalla Costa Europa dopo l’incidente sono stati distribuiti in diversi alberghi di Sharm El Sheikh, tra i quali il Rotana Sharm, il Maritime Golf, lo Sheraton, il Renaissance. Al Domina Coral Bay sono tra gli altri, sia l’animatore della nave, Roberto de Pasquale, sia un dirigente d’azienda in pensione, Guido Toma, di 72 anni, con la moglie. "Ho perso un amico brasiliano nell’incidente, Reginaldo - dice all’ANSA de Pasquale - dormiva con altri due del personale di bordo nella cabina all’altezza del punto in cui la nave ha urtato la banchina e nella cui paratia si è aperto lo squarcio. Sono molto addolorato". "Stavo dormendo, quando qualcuno ha bussato alla porta della cabina e poi abbiamo visto il corridoio allagato d’acqua. Quando siamo scesi l’acqua ci arrivava alle ginocchia, poi ho saputo che Reginaldo era morto". "È un’esperienza da raccontare - aggiunge Guido Toma, 78 anni, dirigente aziendale in pensione - ho sentito una forte botta e ho pensato che la nave avesse urtato contro uno scoglio. Poi ho capito che la nave si inclinava e i cassetti dei comodini si sono aperti. Ero con mia moglie, Santa, ci chiedevamo che cosa succedeva quando dall’altoparlante della cabina la voce di una donna ci ha avvisato che c’era stato un problema nell’attracco e che si stavano valutando i danni.

Tutto poi è andato benissimo, ringrazio l’organizzazione della Costa perchè ci hanno rassicurato in continuazione ci hanno fatto scendere rapidamente, ed eravamo 1400 passeggeri. Credo che qualcuno si sia sentito male, ma tutto è andato benissimo".

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