"Arbitri esordienti", "Il gol è irregolare": la verità sul Milan però è un'altra

Il Milan ha pareggiato per 1-1 contro l'Udinese con Pioli e Maldini che si sono lamentati per l'arbitraggio. I rossoneri, però, non sono brillanti come settimane fa e non riescono a chiudere le partite

"Arbitri esordienti", "Il gol è irregolare": la verità sul Milan però è un'altra

Il Milan di Stefano Pioli non è riuscito a vincere, per la seconda volta consecutivain campionato, contro l'Udinese di Cioffi che ha imposto l'1-1 a San Siro. Dopo il 2-2 dell'Arechi contro la Salernitana, anche contro i friulani i rossoneri hanno dimostrato di non essere propriamente brillanti dal punto di vista del gioco e l'1-1 finale, al netto delle proteste dei padroni di casa, è il più giusto per quanto si è visto in campo. Rebic, nella scorsa giornata di Serie A, aveva salvato il Milan dalla sconfitta, con un tiro da fuori area e con la complicità del portiere Sepe, contro una Salernitana che per quanto fatto vedere in campo contro la prima della classe avrebbe meritato una sorte diversa.

"E' errore grave, non possiamo avere sempre arbitro esordiente", questa la bordata di Paolo Maldini ai microfoni di Milan Tv al termien del match contro l'Udinese. E ancora: "Il Var dovrebbe togliere i dubbi, usato così fa male perché non è la prima volta. E' un episodio evidente, chi decide deve capire di calcio. E dico un'altra cosa: il Milan è in testa e non può avere sempre un arbitro esordiente a San Siro. Non è facile arbitrare a San Siro. Purtroppo l'arbitro ha fatto degli errori, si è giocato pochissimo". Il gol di Destiny Udogie lascia più di un dubbio con le immagini che non sono però riuscite a chiarire l'accaduto anche se sembra proprio che il giocatore bianconero si sia avvalso della mano per spingere il pallone in rete.

Le proteste rossonere

Il Milan si lamenta per gli episodi arbitrali sfavorevoli contro l'Udinese (a 10 anni esatti di distanza dal gol non gol di Muntari contro la Juventus) e contro lo Spezia ma la verità è un'altra. I rossoneri hanno sì vinto il derby e contro la Sampdoria ma in entrambe le partite, soprattutto nella Stracittadina, non ha affatto brillato. Contro i nerazzurri, infatti, solo il suicidio sportivo dei cugini ha permesso alla squadra di Pioli di vincere mentre contro la Sampdoria la vittoria è arrivata con merito ma con un guizzo di Rafael Leao, l'uomo forse più in forma della Serie A, su rinvio dell'ottimo Mike Maignan. Per tutte queste ragioni è Stefano Pioli l'uomo in meno di questa settimana.

Il tecnico rossonero, come Paolo Maldini, si è lamentato al termine della partita, ai microfoni di Dazn, ma in realtà la sua squadra una volta trovato il vantaggio sta facendo fatica a chiudere le partite e il gioco latita:"Il gol di Udogie? Non è un episodio dubbio, il giocatore dell'Udinese fa gol di mano. Ci sta che l'arbitro non avesse visto perché c'erano tanti giocatori davanti, ma che non l'abbia visto il Var è difficile. È un errore grave, che ha deciso il risultato finale".

"Sicuramente non abbiamo fatto una partita eccezionale, ma gli errori sono evidenti e in più ci sono stati 45' di gioco effettivo, questo non è possibile nel calcio moderno. La responsabilità è di chi dirige la gara. Ora pensiamo a fare meglio, perché ne abbiamo la possibilità. Animi caldi a fine partita? Ditemi quante volte li avete visti così nervosi i miei giocatori, lo erano perché si sono viste certe cose in campo".

Servirà tornare alla vittoria in campionato anche se prima ci sarà il derby d'andata di Coppa Italia da onorare. Per lo scudetto, forse, non sarà più una lotta a tre con la Juventus che è tornata prepotentemente sotto e che promette battaglia a Inter, Milan e Napoli fino alla 38esima giornata.

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