
Da anni nel cuore dell'Europa è in corso una guerra al di là di quella che si sta combattendo in Ucraina. Il Vecchio Continente sta fronteggiando al meglio delle sue possibilità la strategia del terrore dello Stato islamico, che ha l'obiettivo far cadere l'Occidente nel caos. Da maggio 2024 a febbraio 2025 la Germania ha subito 5 attacchi terroristici ufficialmente riconosciuti come tali. Due di questi attacchi sono stati condotti con l'auto utilizzata come arma per investire e arrecare quanti più danni possibili alle vittime che purtroppo per loro si sono trovate sulla traiettoria, a Monaco di Baviera durante una manifestazione sindacale e a Magdeburgo durante i mercatini di Natale. Impossibile non pensare a un disegno, a una strategia pianificata. E, infatti, dalla Germania è arrivata la conferma che è in corso la "chiamata alle armi" dello Stato islamico ai suoi lupi solitari.
Per dare contezza e contesto sulla gravità di questi attacchi, è importante sottolineare che l'ultimo attentato di questo tipo risale a una settimana fa, a Monaco e quello precedente è stato condotto a dicembre, pochi giorni prima di Natale, a Magdeburgo. In totale hanno prodotto 8 morti e oltre 350 feriti, alcuni dei quali gravissimi e con danni permanenti. Le due situazioni avevano un elemeno in comune: erano grandi assembramenti di persone e gli attentatori sapevano che piombando con le loro auto sulla folla avrebbero causato il maggior danno possibile. A fronte della scoperta della Bild, questi attacchi assumono ora un'altra dimensione. Le testate, infatti, hanno trovato alcuni siti di propaganda islamica tedesca in cui si esortano esplicitamente i "lupi solitari all'attacco". C'è un'immagine realizzata con l'Ai particolarmente significativa che circola in questi gruppi, che mostra un uomo al volante con alcune persone che camminano davanti alla sua auto: hanno dei mirini al posto della testa. Sul navigatore si legge un mesaggio in tedesco: "Andiamo a massacrarli. Cosa aspetti? Le strade sono piene di bersagli! Investiteli!".
Nel messaggi ci sono anche le città in cui si chiede di attaccare: Berlino, Monaco, Francoforte, Vienna, Bruxelles, Anversa e Salisburgo. Monaco è stata colpita una settimana fa, 10 giorni fa la polizia ha arrestato a Vienna un 14enne di origini turche radicalizzato nell'Is che stava progettando un attentanto esplosivo della stazione Westbahnhof della Capitale austriaca. Un'agente dell'intelligence intervistato dalla Bild ha confermato il pericolo: "Questa richiesta di attentato si sta diffondendo molto rapidamente tra gli islamisti. Già dall'attacco di Hamas a Israele osserviamo costantemente un'ulteriore mobilitazione e radicalizzazione". Le forze di sicurezza di tutta Europa si stanno muovendo per riuscire a prevedere gli attacchi e per sventarli ma non è così facile. I lupi solitari sono insospettabili fuori dai radar dell'intelligence, che improvvisamente colpiscono e solo dopo si scopre fossero radicalizzati. Nel confronto pre-elettorale tedesco, il candidato Frederich Merz ha dichiarato che nella sola Germania ci sono "500 minacce ufficialmente note. Non abbiamo alcun mezzo per deportare queste persone. Sono bombe a orologeria che stanno circolando nel Paese".

Ora a far paura sono le imminenti grandi manifestazioni per il carnevale in Germania. Il Paese è da sempre particolarmente vivace in questo periodo, le manifestazioni per le strade delle grandi e piccole città richiamano decine di migliaia di persone. In alcuni casi sono già stati annullati tutti i grandi eventi ma le parate sono ancora previste a Colonia, Düsseldorf e Magonza, solo per citare tre delle città più grandi. "Non dobbiamo farci intimidire. Ma la verità è anche: non si possono proteggere completamente cortei e feste di strada così grandi, ci sono centinaia di migliaia di persone in giro. Ma possono essere attaccate anche sfilate del lunedì di Pasqua più piccole. Perché proprio tali obiettivi facili sono nel mirino dei terroristi islamici. Soprattutto perché nella logica degli islamisti sarebbe un attacco riuscito al nostro modo di vivere", ha ammesso l'investigatore intervistato dalla Bild.

Il proselitismo dei nuovi radicalizzati avviene soprattutto per via web, dove i giovanissimi vengono attratti dalla propaganda estremista anche attraverso i manifesti come quello che celebra l'attentato di Villach, in Germania, compiuto da un 23enne siriano. Nell'immagine del terrorista catturata poco prima che venisse arrestato, si vede chiaramente che mentre è sotto tiro da parte della polizia ha il dito indice della mano destra sollevato: un gesto di sottomissione utilizzato dai terroristi islamici, un messaggio che il siriano ha voluto mandare più alla propaganda islamica che all'Occidente. E, infatti, quell'immagine è ora parte integrante di quel volantino usato per esaltarne le gesta e richiamare nuovi adepti. "O soldati di Allah! Voi siete l'avanguardia dell'onore, lo scudo degli oppressi e la spada della giustizia per i vostri fratelli e sorelle musulmani in tutto il mondo. Ogni colpo che date, scuote i nemici di Allah più delle loro bombe più pesanti", si legge ne manifesto. E per dare sostegno morale alle azioni e legittimazione religiosa, cita due sure del Corano: "Combatteteli; Allah li punirà per mano vostra e li umilierà e vi darà la vittoria su di loro e guarirà i petti di un popolo credente", ""E non li avete uccisi voi, ma è stato Allah a ucciderli.
E non hai lanciato quando hai lanciato, ma è stato Allah a lanciare, affinché Egli potesse mettere alla prova i credenti con una buona prova. In verità, Allah è Ascoltatore e Sapiente". Si tratta della Sura At-Tawbah: 14 e della Sura Al-Anfal: 17.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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