Università, assalto degli studenti al Senato La Gelmini: "Così difendono soltanto i baroni"

In piazza studenti, professori e sindacalisti contro la riforma. Tensione a Roma: un gruppo di studenti lancia uova e tenta di entrare a Palazzo Madama (video). Poi scontri con gli agenti vicino a Montecitorio: lancio di petardi e pietre. E Bersani sale sul tetto alla Sapienza. Governo battuto alla Camera: i finiani votano con l'Udc

Università, assalto degli studenti al Senato 
La Gelmini: "Così difendono soltanto i baroni"

Roma - E' il mal d'autunno. Come tutti gli anni gli studenti scendono in piazza per protestare contro la riforma del sistema scolastico. E quest'anno, con loro, anche docenti, genitori e sindacalisti della Cgil. Momenti di grande tensione fuori da palazzo Madama. Un gruppo di studenti è entrato dentro il portone del hanno cercato di contenere gli studenti. Molti hanno sbattuto i pugni contro la vetrata del secondo ingresso trattenuti dalle forze dell'ordine.

Tafferugli e fumogeni Gli studenti che hanno fatto irruzione nell’ingresso di palazzo Madama sono stati allontanati dalle forze dell’ordine. Durante l’invasione dell’atrio da parte degli studenti una persona ha accusato un malore e poi i ragazzi sono stati trascinati e respinti all’esterno. Prima il lancio di uova a Palazzo Madama, sede del Senato. Poi un nuovo tentativo di blitz, stavolta a via del Plebiscito, dove c’è la residenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Azioni mordi e fuggi quelle degli studenti che hanno interessato gran parte del centro storico della Capitale. Scontri si sono verificati a Piazza dell’Oratorio, tra via del Corso e piazza Montecitorio.

Scontri a Montecitorio Scontri tra studenti e forze dell’ordine nel centro di Roma. Gli studenti si sono mossi verso Montecitorio tentando di forzare un cordone delle forze dell'ordine e sono stati respinti con i manganelli. I manifestanti hanno lanciato anche un petardo. Gli scontri sono avvenuti in piazza dell’Oratorio tra via del Corso e Montecitorio. Secondo le prime informazioni, un funzionario delle forze dell’ordine sarebbe rimasto colpito da un oggetto. Negli scontri gli studenti hanno lanciato anche pietre. Il corteo è stato bloccato da un fitto cordone delle forze dell’ordine e da un blindato dei carabinieri che sbarra via di San Marcello.

Bersani sul tetto della Sapienza Il leader del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, è salito a parlare con i ricercatori e gli studenti che da ieri sono sul tetto della facoltà di Architettura in piazza Borghese.

La Gelmini: "Difendono i baroni" "Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo. Alcuni studenti vengono strumentalizzati da esponenti politici della sinistra che oggi hanno deciso di inscenare una sceneggiata sui tetti delle università. Bersani in questo modo dimostra poco rispettoso nei confronti dell’Aula che in queste ore sta discutendo una riforma che rivoluziona l’università italiana". Lo afferma il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. "Ai leader della sinistra dico che non basta salire un’ora sul tetto per far dimenticare come la sinistra ha ridotto l’università pubblica in Italia. Per anni la sinistra ha impedito, per motivi culturali, che nelle università venisse premiato il merito - aggiunge -. Sono stati umiliati i migliori per promuovere parenti e amici. È da respingere il tentativo maldestro di alcuni di addebitare al governo o ai tagli l’inefficienza del sistema universitario. I soldi invece ci sono sempre stati - conclude la Gelmini - ma sono stati usati per moltiplicare posti, corsi di laurea inutili e sedi distaccate non necessarie".

"I fondi per i ricercatori ci sono" "Il governo dica all’aula se ci sono le coperture per gli scatti meritocratici degli assistenti universitari. Perchè se non ci fossero, sarebbe paradossale portare avanti il nostro lavoro". Lo ha detto Fabio Granata (Fli), chiedendo una risposta al ministro Maria Stella Gelmini sui fondi disponibili per la riforma dell’università. A stretto giro è arrivata la risposta: "Nel miliardo di euro -ha detto Gelmini riferendosi alla legge di stabilità - ci sono risorse anche per i ricercatori e per un’adeguata progressione di carriera». Il ministro ha aggiunto che sono stati individuati i fondi anche per i concorsi, per il diritto allo studio (100 milioni di euro) e "credo che le abbiamo trovate anche per la premialità. Ritengo che ci siano le risorse necessarie. Sul piano tecnico -ha concluso- ci stiamo avvicinando ad una stesura in maniera adeguata dell’emendamento".

Governo battuto alla Camera Il governo è stato battuto alla camera su un emendamento presentato dall’Udc al ddl sull’università, approvato nonostante il parere contrario dell’esecutivo. L’emendamento, che riguarda le strutture cliniche e di ricerca traslazionali, è passato grazie al voto favorevole di Futuro e Libertà. 

Schifani: "Un momento amaro per le istituzioni" "Oggi le istituzioni hanno vissuto un momento amaro, a causa dell’agressione inaudita di giovani studenti che hanno pensato di poter manifestare con un atto di teppismo, cercando di entrare al Senato con la violenz". Lo afferma il Presidente del Senato, Renato Schifani, nel suo intervento ad una cerimonia con gli orfani dei Carabinieri. "Migliaia di studenti - dice Schifani - entrano serenamente al Senato ogni mese perchè questo è un palazzo aperto e trasparente. Quando si cerca di farlo con la violenza, lanciando uova e caschi, non è una forma di presenza ma di violenza verso le istituzioni. Occorre vigilare perchè questi episodi non si ripetano e non si inquadrino in una spirale di violenza che possa aggredire il Paese. Gli episodi di oggi non vanno sottovalutati". 

Fini: "Violenza inaccettabile" Un "inaccettabile episodio di violenza e di intolleranza": così Gianfranco Fini in un messaggio di solidarietà al presidente del Senato, Renato Schifani, stigmatizza quanto avvenuto oggi a Palazzo Madama ad opera di un gruppo di studenti che protestavano contro il ddl Gelmini sull’Università. "Signor Presidente - scrive Fini - ho appreso con preoccupazione le notizie sui tumulti e gli incidenti avvenuti nel corso di una manifestazione di studenti svoltasi oggi davanti al Senato della Repubblica e che ha anche comportato il ferimento del Dottor Francesco Capelli, addetto alla Sicurezza del Palazzo". "Nel condannare con fermezza questo inaccettabile episodio di violenza e di intolleranza, che ha avuto come obiettivo una sede parlamentare, cuore della vita democratica del Paese, e gli uomini che in essa operano, desidero esprimere - conclude il presidente della Camera - la intensa solidarietà mia personale e della Camera dei deputati, unitamente agli auguri di pronta guarigione al funzionario coinvolto negli scontri".  

Pisa nel caos per le proteste Proteste anche a Pisa. Un migliaio di studenti universitari ha occupato stamani i cinque principali ponti sull’Arno, situati nei pressi del centro storico di Pisa, paralizzando il traffico in tutta la città. La protesta è iniziata intorno a mezzogiorno. L'azione è stata portata avanti simultaneamente da studenti di sette facoltà occupate (scienze, scienze politiche, lingue, lettere, giurisprudenza, ingegneria ed economia) e di altre facoltà dove sono in corso assemblee. Nella notte ci sono stati piccoli atti vandalici e sono stati danneggiati alcuni edifici di architettura.

Cortei e occupazioni a Torino Questa

mattina, dopo un'assemblea, collettivi e associazioni hanno occupato l’atrio di Palazzo Nuovo, sede dell’ateneo della città. Un corteo si è poi snodato per le strade della città fino a marciare sui binari di Porta Nuova.  

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