Fantasie sessuali. Un italiano su tre ​le nasconde al partner

E quando si trova il coraggio di raccontare le proprie fantasie, a farlo sono soprattutto gli uomini

Fantasie sessuali. Un italiano su tre ​le nasconde al partner

Sogni e fantasie bollenti, celati per pudore e paura. Un italiano su tre spesso ha fantasie erotiche, ma non ne parla con il proprio partner per il timore che il rapporto possa cambiare. E quando si trova il coraggio di raccontare le proprie fantasie, a farlo sono soprattutto gli uomini. Sono i risultati di un sondaggio dell’Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico, eseguito su un campione di 500 persone tra i 30 e i 55 anni, e descritto all’Adnkronos Salute. "Delle 500 persone che abbiamo coinvolto nel sondaggio tutte hanno avuto almeno una volta una fantasia erotica, ma nella maggior parte dei casi non l’hanno mai rivelata al partner - afferma Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente Eurodap - Il dato importante che dà lo spunto ad una serie di riflessioni è che un intervistato su tre, sia tra gli uomini sia tra le donne, ha spesso fantasie erotiche, ma in generale ne parla raramente con il partner". Risultato? Silenzi, incomprensioni, malumori. Oggi la coppia "è in crisi per una serie di motivi, e lo è anche la sfera sessuale - spiega l’esperta - Ma la buona notizia è che un grande aiuto per questa parte della vita appiattita dalla routine, dalla monotonia, dallo stress, dal cambio velocissimo nel modo di comunicare tra le persone con l’uso sfrenato e alienante di smartphone e di tablet al primo posto, sono proprio le fantasie erotiche".

Queste fantasticherie "non devono ritenersi pericolose e non bisogna avere paura di parlarne al proprio partner. Sono, anzi, un mezzo per conoscere meglio il proprio immaginario e se stessi, e per farsi conoscere. È però importante che le nostre fantasie erotiche vengano prima accettate e comprese da noi stessi, per poi condividerle anche con i nostri partner". Ecco perché, in questo periodo in cui al botteghino trionfano le Cinquanta sfumature di grigio, l’esperta suggerisce una serata al cinema "Cinquanta sfumature di grigio" andrebbe visto soprattutto da quelle coppie che si sono un po' addormentate dal punto di vista sessuale - afferma Vinciguerra, anche direttore della Clinica dello stress - Nel film la componente erotica è fortissima e può essere lo spunto per parlare della propria situazione di coppia rispetto al sesso. Non bisogna avere paura di parlare e comunicare al proprio partner un desiderio sessuale. La comunicazione e la condivisione sono importantissime". Secondo l’esperta «bisogna fantasticare, perché anche le fantasie erotiche stimolano l’emotività.

Abbiamo così modo di sperimentare emozioni. Esplorare sensazioni, pulsioni e desideri. Il tutto per sconfiggere la routine e la linea piatta sul versante sesso che spesso si stabilisce in un rapporto di coppia". E rischia di farla addormentare.

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