Politica

"Siamo fiduciosi nella negoziazione politica del Governo italiano e della Commissione Europea, affinché ci sia un esito positivo per i farmaci, che vengano esclusi. Sono un bene primario per i cittadini americani e rafforzerebbe solo la Cina. Riteniamo che non siano obbiettivi in linea con la strategia degli Stati Uniti" così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, a margine del convegno "Ricerca e futuro. Il contributo dell’industria farmaceutica per la salute di domani". (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Dazi Usa, Cattani (Farmindustria): "Confidiamo nella negoziazione perché vengano esclusi i farmaci"

“Il voto a Strasburgo conferma la volontà di riarmo, ma quello che emerge è che i partiti di Governo sono completamente divisi sull'argomento. Meloni senza alcun mandato ha sottoscritto il Piano mentre agli italiani servono i soldi per la Sanità”, così il leader dei 5 Stelle Conte. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Conte: "Voto a Strasburgo su riarmo mostra divisione dei partiti di maggioranza"

“In relazione alla settima rata del Pnrr e alla sua liquidazione voglio qui assicurare che il contatto con i componenti della Commissione è a un ottimo punto” ma “ovviamente è una fase, quella della verifica, che non è propriamente occasionale”. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, rispondendo in Aula alla Camera a un’interrogazione sul completamento entro il 2026 delle opere previste dal Pnrr e sulle iniziative volte a garantire piena trasparenza sullo stato di attuazione. Camera (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Pnrr, Foti: "Per liquidazione settima rata siamo a buon punto"

"Su dazi bisogna avere "un approccio pragmatico e dialogante ma con la schiena dritta negli confronti degli Stati Uniti. È giusto riflettere sulle decisioni che prenderanno gli Stati Uniti e dovremo se necessario pensare a reazioni a livello europeo". Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani in question time alla Camera. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: "Sui dazi Usa approccio pragmatico, ma con schiena dritta"

Ci troviamo a Budapest nell'iconico Ponte delle Catene allestito con la bandiera di Israele insieme la bandiera ungherese. Qui arriverà tra poche ore in serata Benjamin Netanyahu, il primo ministro di Israele invitato da Victor Orban per una visita ufficiale. Ecco perché è molto importante questa visita

Francesco Giubilei
Ungheria, il premier israeliano Netanyahu incontra Orban
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica