Occorre un mecenate o una fondazione che faccia tornare in Italia l’opera un tempo alla Pinacoteca di Brera e oggi all’asta a New York. L’assordante silenzio delle nostre istituzioni
Sabato 5 maggio la direttrice della celebre casa d'aste darà il via ufficiale alle offerte. Vip e personalità hanno offerto cinquanta oggetti, da manoscritti autografati a quadri, dischi, ci saranno anche una penna e due accendini appartenuti a Quasimodo.

Alle aste autunnali a New York cifre da capogiro per le opere contemporanee. La casa ha piazzato quasi tutti i suoi pezzi, raccogliendo complessivamente 200 milioni. Alla fine il lavoro più costoso è risultato il famoso «Ohhh... Alright...» dipinto dal pittore newyorchese nel 1964

Per riprendersi da una rapina da 40 milioni di sterline subita la scorsa estate, il gioielliere inglese Graff si è buttato sull'arte moderna. Dopo un ritratto del re della pop art, acquistato in novembre per 4,6 milioni da Sotheby's a New York, l'altra sera a Londra ha comprato una serigrafia realizzata dall'artista nel 1981
