Cruciani inchioda l’eco-attivsta di Ultima Generazione: “Battaglia ridicola”

L'attivista di Ultima Generazione paragona il ristorante di Cracco alla Gintoneria di Davide Lacerenza. Dura la replica di Cruciani: "Una battaglia ridicola"

Cruciani inchioda l’eco-attivsta di Ultima Generazione: “Battaglia ridicola”
00:00 00:00

L’ultima battaglia degli eco-attivisti ha messo nel mirino i ristoranti di lusso e, ovviamente, i suoi gestori descritti come inutili usufruttuari di questo sistema capitalistico. Una narrazione che i ragazzi di Ultima Generazione, l’associazione green più famosa in Italia, riesce a diffondere anche in televisione grazie allo spazio che si sono conquistati con interventi e interviste. Incalzati nel merito da Paolo Del Debbio durante l’ultima puntata di Dritto e Rovescio, gli eco-vandali hanno dovuto confrontarsi con Giuseppe Cruciani, opinionista lontanissimo dalle istanze green.

"Il problema è che ci vuole un giusto prezzo per il cibo e se con il mio stipendio non posso scegliere cosa comprare, non sono libero”, esordisce senza tanti giri di parole Aldo Riboni, attivista di Ultima Generazione e da sempre in prima fila contro il cambiamento climatico. La risposta del conduttore della Zanzara non si fa attendere. La battaglia del "giusto prezzo" di Ultima Generazione, secondo il parere Giuseppe Cruciani non solo è una “battaglia ridicola perchè la battaglia contro il lusso” ma perchè, allo stesso tempo, è la battaglia contro il lavoro”. Il riferimento, più o meno velato è a quei tre blitz degli attivisti di Ultima generazione nel ristorante dello chef Cracco in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. Il primo è avvenuto il 19 marzo, quando cinque attivisti hanno manifestato fuori dal locale per far luce sul problema della povertà, riuscendo a entrare nel ristorante, esponendo striscioni e chiedendo allo chef di aprire il locale una volta alla settimana offrendo pasti gratuiti a chi ne ha bisogno. Mentre il 23 marzo alcuni attivisti hanno versato tre bottiglie di passata di pomodoro nella veranda del ristorante.

Ma la vera sparata di Ultima Generazione arriva sul tema di Carlo Cracco e del suo ristorante che, solo nelle ultime settimane, è finito più volte sotto accusa. "Carlo Cracco non è forse una Gintoneria con meno cocaina e meno escort?", esordisce l’attivista Tommaso Juhasz.

Il riferimento al noto locale della movida milanese gestito precedentemente da Davide Lacerenza e Stefania Nobile, oltre ad essere azzardato, fa scoppiare la polemica in studio. Tra risate e critiche serrate, l’eco-attivista viene sbranato verbalmente dagli ospiti in studio.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica