Auto d'epoca: la parigina Retromobile fa il pieno di pubblico

Si è conclusa nella capitale francese la trentaquattresima edizione dell'annuale manifestazione dedicata alle quattro ruote storiche

Si è conclusa a Parigi con un grande successo di pubblico la trentaquattresima edizione di Retromobile, l'annuale mostra di auto d'epoca, memorabilia, ricambi e modellismo più importante di Francia, evento ospitato nei moderni padiglioni del Parc des expositions de la porte de Versailles.
Come vuole una ormai consolidata tradizione, Retromobile si connota per la sua impeccabile organizzazione e per la cura e precisione dei dettagli dell'allestimento generale.
A farla da padrone i marchi delle grandi case, a cominciare da Peugeot, Citroen, e Renault, quest'ultima presente con una irresistibile esposizione della favolosa R4. Ma anche i brand stranieri hanno laasciato il segno, a cominciare da Mazda e da Nissan. In particolare, la casa di Hiroshima ha presentato il meglio dei suoi modelli da corsa di indimenticabili stagioni, a cominciare dalla berlinetta - ovviamente dotata di un motore a pistoni rotanti - che ha ottenuto uno strabiliante quanto inatteso (ma tenacemente perseguito) successo alla 24 ore di Le Mans del 1991. Un successo strameritato, ottenuto alla fine della massacrante competizione di endurance stracciando gli avversari. E difatti, guarda caso, gli organizzatori della gara - tanto per evitare ulteriori sorprese - hanno visto bene di vietare per regolamento l'utilizzo del motore rotante, dalla successiva edizione della competizione. Tant'è.
Ottima la presenza Nissan, dicevamo, con la mitica 240Z a fare bella presenza di se, al centro dello stand, come una vera e propria principessa a quattro ruote.
Da segnalare anche la prestigiosa e cospicua esposizione dei modelli più rappresentativi sponsorizzati da Gulf della Collezione Rofgo, nella loro inconfondibile livrea arancio-azzurra: una vera e propria carrellata di mitiche vetture, destinate alle competizioni di durata, attraverso gli indimenticabili e irraggiungibili anni Sessanta e Settanta. A cominciare dalla Ford Gt 40, per proseguire con la Porche 917K (quella del film Le Mans di Steve McQueen del 1971, per intenderci), e ancora con Mirage, etc.
Ordinata la disposizione degli stand degli espositori, così come apprezzabile la collocazione dell'area servizio ristorante proprio al centro del padiglione.


Notevole anche la presenza dei rivenditori di modellismo: al top della proposta con prezzi tutto sommato equi e assolutamente in linea rispetto a mostre-eventi di richiamo inferiore, come la padovana Auto Moto d'Epoca che, tra l'altro, per l'edizione dell'ottobre scorso sparava un biglietto d'ingresso di 18 euro, contro i parigini 13.
Nota piuttosto deludente: l'asta di quattro e due ruote che si è svolta venerdì 4 febbraio, sempre all'interno di Retromobile, a cura di Artcurial.

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