"Mi scrivono le donne di Mariupol...": ma Orsini viene zittito in diretta

Le mamme di Mariupol scrivono tutti i giorni a Orsini accusando gli italiani, la Kuzmina replica e rivela che le amiche non sentono i genitori da un mese

"Mi scrivono le donne di Mariupol...": ma Orsini viene zittito in diretta

Immancabile la presenza di Alessandro Orsini nell'ultima puntata di Cartabianca, dove ormai il professore è ospite fisso, anche se stavolta non è presente in studio ma solo in collegamento. Nonostante questo, Alessandro Orsini non ha perso la sua solita impostazione e si è scontrato con gli altri ospiti di Bianca Berlinguer, non prima di fare il suo solito intervento in solitaria. Il professore, presentato da Bianca Berlinguer come editorialista de Il fatto quotidiano, si è inaspettatamente infervorato nel corso della puntata, cosa mai accaduta prima, scagliandosi contro il governo di Mario Draghi.

Come un mantra che si ripete, Alessandro Orsini ha incentrato gran parte del suo discorso sul populismo spicciolo, inserendo nel suo discorso, a cadenza quasi regolare, l'argomento dei bambini ucraini che muoiono sotto le bombe della Russia. Il professore ha anche rivelato di avere contatti regolari con persone, ovviamente mamme con bambini, che si trovano nella martoriata Mariupol e che da lì hanno la forza di criticare il governo italiano guidato da Mario Draghi: "Sono in contatto con famiglie a Mariupol che mi scrivono tutti i giorni e mi dicono 'professore, parli. Voi italiani siete impazziti a dare armi'. Queste donne che mi scrivono con bambini morti non hanno voce, la propaganda della Nato ci fa credere che tutte queste persone vogliano la guerra. Ci sono migliaia di mamme, bambini e genitori che non vogliono la guerra".

Quello che anche Anastasia Kuzmina poi ha cercato di spiegare ad Alessandro Orsini è che è vero che non tutti gli ucraini vogliono continuare la resistenza ma sono comunque la maggior parte ed è un loro diritto proseguire: "Non riesco a comprendere questa esaltazione retorica della resistenza ucraina. Va benissimo lodare il coraggio dei combattenti ucraini, sono un loro ammiratore. Ma come si fa a non comprendere che Putin sta letteralmente devastando l'Ucraina da cima a fondo? Come si fa ad essere così ciechi?". E per Alessandro Orsini la devastazione ucraina è anche responsabilità della linea del governo Draghi: "Quello che è successo in questi giorni è la conferma inconfutabile che il governo Draghi sta commettendo degli errori enormi. Io voglio mettere davanti agli occhi degli italiani il fallimento del governo in Ucraina".

Bianca Berlinguer ha tentato una replica, sottolineando che l'Italia fa parte di un organismo più grande che è l'Unione europea, ma Alessandro Orsini non sembra sentir ragioni nella sua linea contraria al governo: "Io mi rivolgo al governo italiano perché sono italiano e non voglio che il governo Draghi si nasconda vigliaccamente dietro un dito. Perché se io parlo di Unione europea faccio il gioco del governo italiano. Io pretendo che il governo italiano si assuma la responsabilità morale di quello che sta facendo".

Al termine della sua invettiva contro Mario Draghi è intervenuta Anastasia Kuzmina, che ha mosso al professore un'obiezione: "Ero curiosa di sapere come fa a sentire le persone a Mariupol, perché le mie amiche di Mariupol non sentono i propri genitori dal 2 e dal 3 marzo, quindi da quasi due mesi. È un po' strano sentire che lei è in contatto con delle persone di Mariupol". Obiezione alla quale Alessandro Orsini non ha dato risposta.

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