L'attentato di Jersey City e il dilagare del suprematismo nero

I terroristi che hanno assaltato il negozio kosher di Jersey City sarebbero legati a quel suprematismo nero che si ritiene discendente diretto degli israeliti biblici; un altro episodio veniva segnalato a Londra a fine novembre

L'attentato di Jersey City e il dilagare del suprematismo nero

I due killer di Jersey City, identificati dalla polizia come David Anderson (47) e Francine Graham (50), sarebbero legati a una frangia estremista del Black Hebrew Israelite Movement (Bhim), il suprematismo nero; Anderson sarebbe inoltre già noto alle autorità per aver pubblicato contenuti anti-semiti e contro la polizia sui social.

Le indagini sono comunque ancora in corso e gli inquirenti stanno cercando di capire il livello di coinvolgimento dei due col Movimento e nello specifico quale gruppo, visto che il Bhim non è un blocco monolitico ma piuttosto una pluralità di congregazioni, come già illustrato da una ricerca del Southern Poverty Law Center, un'organizzazione no-profit che si occupa di diritti civili, secondo cui la maggioranza degli appartenenti al Bhim non predica nè il razzismo e neanche l'antisemitismo, evitando anche atteggiamenti violenti. Ci sono però alcune frange del Movimento che hanno sconfinato nell'estremismo violento, con tanto di aggressioni verbali e fisiche nei confronti dei passanti appartenenti a gruppi "nemici" (ebrei, bianchi, asiatici, omosessuali).

L'ideologia di base all'interno del Bhim è pressochè univoca e predica il suprematismo nero e la discendenza diretta (biologica e culturale) dei neri dagli antichi israeliti dei testi biblici, rigettando l'autenticità del popolo ebraico e affermando che nel giorno del Giudizio soltanto i neri verranno salvati. Sul piano liturgico non vi è uniformità ed ogni gruppo adotta un proprio sistema cerimoniale che può apparire più vicino ai riti cristiani piuttosto che a quelli ebraici. Resta il fatto che il Movimento non è in alcun modo riconosciuto dall'Ebraismo.

Ci sono poi frange più radicali all'interno del Bhim che invece accusano gli ebrei e i bianchi di essere diabolici impostori, diretti responsabili dello schiavismo e di meritare quindi la schiavitù e la morte. Alcuni di questi gruppi hanno in più occasioni assunto comportamenti violenti. Una visione definita dal suprematista bianco Tom Metzger "la nostra controparte" in quanto predicano la superiorità della loro razza, secondo quanto divinamente stabilito e le origini diaboliche degli ebrei. Un ulteriore paragone potrebbe essere fatto con la Nation of Islam, gruppo nato negli anni '30 che promuove una visione "afro-islamista" secondo la quale i discendenti delle vittime dello schiavismo avrebbero l'obbligo di riabbracciare la religione delle origini, l'Islam.

I gruppi appartenenti al Movimento Bhim indicati dal Southern Poverty Law Center come estremisti sono la Israelite School of Universal Practical Knowledge, the Nation of Yahweh e la Israelite Church of God in Jesus Christ. Figura nota della prima congregazione citata è il predicatore Mayakaahla Ka, che è arrivato a negare l'Olocausto definendolo "una barzelletta".

Il Movimento sarebbe particolarmente presente nelle periferie delle grandi città della East Coast statunitense, ma con consistente diffusione anche in altri stati come Florida, Nebraska, Minnesota e Missouri.

Va inoltre segnalato che a fine novembre veniva pubblicato su YouTube un filmato girato all'interno di un vagone della metropolitana di Londra, nel quale un uomo di colore con una Bibbia in mano viene ripreso mentre aggredisce verbalmente una famiglia di ebrei, accusandoli di essere "impostori" e "di avergli rubato la discendenza".

Il soggetto in questione minaccia poi fisicamente alcuni passeggeri che prendono le difese della famiglia ebraica. Un episodio preoccupante che indica come la minaccia del suprematismo nero potrebbe espandersi anche in Europa.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica