"Notizia fake per motivi politici". Ancora una lagna da Casarini sui migranti

Luca Casarini ha bollato la notizia del report degli 007 sui 700mila migranti che potenzialmente possono raggiungere il nostro Paese come fake news

"Notizia fake per motivi politici". Ancora una lagna da Casarini sui migranti

La narrazione e la propaganda della sinistra non si fermano nemmeno davanti ai morti e in quest'ottica anche i Servizi segreti italiani vengono delegittimati. Uno dei recenti rapporti dell'intelligence italiana, riportato dal Corriere della sera, rivela che ci sarebbero quasi 700mila migranti pronti a lasciare le coste libiche per arrivare in Italia. Una cifra che circolerebbe anche nei tavoli interministeriali che sono chiamati a occuparsi di questo tema. Ma la solita sinistra, stavolta capeggiata da Luca Casarini, capomissione di Mediterranea Saving Humans, che all'Adnkronos definisce il tutto come una "una notizia fake, diffusa ad arte, per motivi politici".

A detta del membro della Ong, infatti, questa sarebbe "la menzogna con la quale si alimenta la teoria dell'invasione, che serve al governo per giustificare le restrizioni sul diritto di asilo e sul rispetto dei diritti umani in generale". Il rapporto dei Servizi non dice che quelli sono i migranti che arriveranno nel nostro Paese, visto che non è possibile avanzare stime esatte in questa direzione, ma spiega che si tratta dei migranti che potrebbero entrare in Italia attraverso i barconi, rappresentando una situazione da tenere sotto controllo per organizzare le misure adeguate in Italia, visto che trattandosi potenziali 700mila persone che potrebbero mettersi sui barchini nei prossimi mesi, la loro destinazione è il nostro Paese.

Ma la cautela non sembra essere contemplata da Casarini, che secondo il solito canovaccio punta il dito contro il governo, accusandolo di fare allarmismo: "Il numero, ogni volta e anche quest'anno, si riferisce ai dati ufficiali dell'Unhcr e Iom (Organizzazione internazionale per le migrazioni) sulla stima del numero di migranti presenti in Libia. Ovviamente un dato che nulla c'entra con coloro che tenteranno di fuggire attraverso il Mediterraneo e di chiedere asilo in Europa". Ancora una volta, nel suo intervento, Casarini ha paragonato gli arrivi dall'Ucraina di un anno fa con quelli via mare, un tentativo fatto più e più volte dalle Ong del mare.

Per Casarini "se l'Italia e l'Europa non vogliono continuare a essere responsabili di crimini contro l'umanità, affogando nella vergogna di aver colpevolmente lasciato morire decine di migliaia di innocenti, devono fare subito due cose: potenziare il soccorso in mare e istituire una missione europea di search and rescue come era 'Mare Nostrum' per impedire che l'estate con il mare calmo si trasformi in una strage e aprire canali umanitari seri, per permettere l'evacuazione in sicurezza dei profughi".

Casarini fa una specifica importante, parlando di profughi, che non è e non può essere considerato un sinonimo di migranti.

Nel nostro Paese il riconoscimento dello status di profugo viene assegnato a una percentuale minoritaria rispetto al numero di migranti che arrivano, che sono per lo più di tipo economico e non scappano da nessuna guerra.

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