Il Cremlino ora cerca una sponda: "Benvenuto a forze più costruttive"

"Siamo pronti ad accogliere qualsiasi forza politica che sia in grado di andare oltre il mainstream consolidato pieno di odio per il nostro Paese" ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Peskov

Il Cremlino ora cerca una sponda: "Benvenuto a forze più costruttive"

Il Cremlino commenta la vittoria del centrodestra in Italia. Lo fa tendendo una mano al prossimo governo e aprendo una timida prospettiva di dialogo. "I risultati delle ultime elezioni in Italia sono esclusivamente un affare interno del Paese, Mosca è pronta ad accogliere qualsiasi forza politica pronta a mostrare un atteggiamento costruttivo nei confronti della Russia", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, secondo quanto riportato da Ria Novosti. "Si tratta di un affare esclusivamente interno della Repubblica italiana" ha aggiunto Peskov. "Siamo pronti ad accogliere qualsiasi forza politica che sia in grado di andare oltre il mainstream consolidato pieno di odio per il nostro Paese e mostrare più obiettività e un atteggiamento costruttuvo nei confronti del nostro Paese".

Cosa dice la stampa russa della vittoria del centro-destra

Gli esperti intervistati dall'agenzia stampa del Cremlino, tuttavia, non si illudono sul futuro e sono ben consci del fatto che Roma è un alleato di ferro di Washington. Anche con un governo di centro-destra. "L'Italia è un alleato di lunga data degli Stati Uniti sotto tutti i regimi, e la destra qui non fa eccezione" afferma Oleg Bondarenko, capo della Progressive Policy Foundation. "Per quanto riguarda l'Ucraina, questo non è chiaramente un problema prioritario per gli italiani. La gente è preoccupata per l'economia, per il prezzo del cibo. La popolazione è poco interessata alle consegne di armi a Kiev" afferma l'esperto sull'agenzia di stampa russa. Un punto di vista simile è condiviso da Vladimir Schweitzer, capo del Dipartimento di studi politici presso l'Istituto d'Europa dell'Accademia delle scienze russa. "Quando si dice che qualche potenza in Italia è filorussa o viceversa, bisogna capirsi: in realtà lì non esistono categorie del genere. Dal punto di vista delle autorità, hanno bisogno di costruire relazioni con la Russia in modo tale da non ledere gli interessi nazionali e ogni forza politica è coinvolta", ha spiegato l'esperto.

Prospettive incerte per i russi: "L'Italia è alleata degli Usa"

Secondo Bondarenko, gli italiani continueranno a partecipare alle azioni paneuropee a favore dell'Ucraina e a inviare armi a Kiev, "magari riducendo leggermente la loro attività". La destra, secondo il politologo russo, sta costruendo la sua agenda "sull'euroscetticismo, non sull'antiamericanismo. I cambiamenti richiederebbero l'uscita dell'Italia dall'Ue o Nato, cosa che nessuno farà. Allo stesso tempo, le autorità faranno di tutto per mantenere i legami con Mosca, è ciò che è loro consentito nel quadro dell'Unione europea", conclude il politologo.

Nessuna illusione dunqe, da parte degli esperti, che il prossimo sarà un governo "filo-russo" come la sinistra ha fatto credere in queste settimane di campagna elettorale incentrata sullo spauracchio del fascismo e sul filo-putinismo.

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