Linciare il datore di lavoro? Per Landini è una cosa normale

Il sindacalista è intervenuto a Pomigliano d'Arco alla presentazione di un'associazione di solidarietà a sostegno dei cassaintegrati e dei senza lavoro

Linciare il datore di lavoro? Per Landini è una cosa normale

La differenza con i cugini francesi? Noi italiani siamo più bravi ad incanalare la rabbia.

Ne è convinto il segretario della Fiom, Maurizio Landini, che oggi si è improvvisato piscologo ed ha parlato del linciaggio di qualche giorno fa all'a.d. di Air France da parte dei suoi dipendenti.

"Trovo normale la reazione dei lavoratori dell'Air France alla notizia dei tagli da parte dei loro dirigenti. In Italia l'esperienza ti porta ad incanalarla", ha affermato il segretario.

"Quella rabbia non ce l'hanno solo i lavoratori francesi - ha aggiunto - ma anche quelli italiani. Un dirigente che ti comunica tagli per quasi tremila persone, non poteva che scatenare la rabbia. L'esperienza italiana, però, è che quella rabbia non risolve nulla, e bisogna incanalarla per poter giungere ad accordi differenti che salvino i posti di lavoro".

I lavoratori italiani in crisi, insomma, sanno gestire meglio la rabbia e ne sono dimostrazione gli ultimi casi di cronaca, ricordati dallo stesso Landini: "Così come accaduto alla Whirpool, alla Tissen, dove i lavoratori hanno bloccato i cancelli per 45 giorni.

Ma sono stati trovati accordi che hanno permesso di restare aperti e di avere un rilancio industriale. In una situazione come quella francese - ha concluso - era impossibile non ribellarsi".

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