La crisi del City continua, il norvegese sbaglia un rigore. Guardiola, da guru ad allenatore normale

La crisi del City continua, il norvegese sbaglia un rigore. Guardiola, da guru ad allenatore normale
Ancora una volta La Pulga è il favorito, dopo aver condotto la nazionale di calcio dell'Argentina al suo terzo agognato mondiale
La cerimonia di premiazione è prevista il 30 ottobre. Si preannnuncia un testa a testa tra Messi e Haaland. L'unico italiano in lista è Barella. Presenti anche Lautaro, Osimhen e Kvara
Se a fare notizia è stata la sconfitta dell'Inter, il rischio di ignorare come il difensore azzurro abbia annichilito il talento scandinavo è ben presente. La sua è stata una prestazione d'altri tempi, che merita invece di essere celebrata senza se e senza ma
La squadra di Inzaghi gioca alla pari, se non meglio per larghi tratti, del Man City degli extraterresti. Dimarco e Barella su tutti, Lautaro pecca di egoismo, Lukaku di freddezza
Tutti lo esaltano, però all'esordio con gli inglesi i media erano scettici
I Citizens hanno giocato l’ennesima stagione (quasi) perfetta, vincendo sia la Premier League che la FA Cup ma nella bacheca manca ancora la Champions che Guardiola insegue da quando è arrivato nel 2016. Due anni fa andò male contro il Chelsea, ora arrivano in Turchia nuovamente da favoriti: occorre alzarla per vincere tutto
L'alieno norvegese, 52 gol in altrettante partite in stagione, sembra inarrestabile. Impensabile arginarlo con una marcatura a uomo, serve un lavoro di gruppo
Nonostante una stagione da 52 gol, il norvegese non segna da quattro partite. Guardiola non sembra preoccuparsene: nel suo City sono tanti pronti a prenderne il posto. Vediamo chi potrebbero essere i pericoli pubblici per la difesa dell'Inter
La squadra di Pep Guardiola cerca un formidabile treble: da Haaland a De Bruyne, un gruppo che sviluppa calcio futuristico e impressiona per profondità di soluzioni