Nel corso dell'audizione del 3 novembre 1988 Paolo Borsellino fu ascoltato dalla Commissione parlamentare antimafia nella sua qualità di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala.

Nel corso dell'audizione del 3 novembre 1988 Paolo Borsellino fu ascoltato dalla Commissione parlamentare antimafia nella sua qualità di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala.
A raccontarlo alla Commissione nazionale antimafia prima di essere ucciso era stato Paolo Borsellino. L'audio è stato desecretato perla prima volta e fotografa la lucida visione del magistrato sulla situazione della mafia negli anni Ottanta
La Commissione parlamentare Antimafia ha stabilito all'unanimità di desecretare gli atti dei suoi lavori, dal 1963 fino al 2001. Un archivio che è stato digitalizzato ed è confluito su un unico sito web all'interno del portale del Parlamento. Tra i primi atti in evidenza gli audio delle deposizioni di Paolo Borsellino di fronte alla Commissione
Ingroia, a Servizio Pubblico, contro Mannino: "Lei era il secondo obiettivo, dopo Lima. Erano pronti a ucciderla. Poi è stato risparmiato perché c'è stata la trattativa. E al suo posto è stato ucciso Borsellino". E Mannino: "Lei è un mascalzone"