Mentre la comunità internazionale cerca di frenare una ritorsione di Israele sull'Iran che rischia di trascinare il Medio Oriente in una spirale di conflitti, Benjamin Netanyahu va avanti per la sua strada

Mentre la comunità internazionale cerca di frenare una ritorsione di Israele sull'Iran che rischia di trascinare il Medio Oriente in una spirale di conflitti, Benjamin Netanyahu va avanti per la sua strada
Il messaggio più interessante è arrivato ieri dall'Arabia Saudita
I pasdaran hanno venduto una parte delle loro riserve per finanziare l'attacco aereo a Israele
Potrebbe essere questione di ore. Israele vuole infliggere una risposta "dolorosa", da recapitare "in modo chiaro e deciso" all'Iran dopo la notte dei missili
Bombardare le strutture in cui si arricchisce l'uranio e distruggere tutti laboratori in cui si progetta la bomba atomica iraniana
Circa 130 razzi balistici lanciati dagli ayatollah: il 50% intercettato con successo, il resto ha fallito per motivi tecnici. Gli Usa: "Noi avvertiti? Narrativa ridicola"
Il lancio di 170 droni, 120 missili balistici e 30 "cruise£ partiti sabato sera dall'Iran e destinati a colpire Israele sarà stato anche "telegrafato", ma l'abbattimento del 99 per cento di quegli ordigni è anche la più significativa vittoria conseguita
Evento storico, mai un Paese è stato preso di mira da più di 300 missili in poche ore, salvo l'Ucraina il 22 marzo 2022 da un attacco di Putin
Punta a una coalizione internazionale contro l'Iran ma nell'immediato non intende reagire all'attacco della Repubblica islamica
Il gruppo estremista benedice l'attacco degli ayatollah mentre un cessate il fuoco è sempre più lontano