Da tempo si parlava di bonificare la zona, ieri sono iniziati i lavori: delle 256 persone censite, solo 12 sono rimaste ad attendere le ruspe. In serata è arrivato l'elemosiniere del papa, che ha portato la cena agli sgomberati

Da tempo si parlava di bonificare la zona, ieri sono iniziati i lavori: delle 256 persone censite, solo 12 sono rimaste ad attendere le ruspe. In serata è arrivato l'elemosiniere del papa, che ha portato la cena agli sgomberati
Non c'è pace per i residenti del Trieste Salario, con i nomadi della baraccopoli abusiva di via Mascagni che ora si spingono anche tra le auto che sfrecciano sulla tangenziale. L'ultimo incidente la settimana scorsa. I residenti: "Si ubriacano e attraversano così"
Protestano gli inquilini sotto sgombero del campo rom di Castel Romano. La maggior parte di loro non possiede il permesso di soggiorno e i documenti necessari per ricevere assistenza alloggiativa e lavorativa dal Comune
A Tor Sapienza, periferia est della Capitale, continua il business dello sversamento illecito di rifiuti. Il prezzo più alto lo paga soprattutto chi abita vicino al campo rom di via Salviati ed è perseguitato da roghi tossici e degrado
Nella discarica smaltiscono illegalmente le scorie. Gli abitanti: "Un inferno"
Sul Lungotevere di Pietra Papa tornano baracche, discariche e roghi tossici. E a Pasqua i nomadi hanno organizzato anche una grigliata all'aria aperta. I residenti denunciano: "Noi con la mascherina e loro in giro per il quartiere"
Viaggio in un campo rom di Giugliano in Campania, nel Napoletano, dove quasi 500 persone provano a tenere lontano il nuovo coronvirus con le preghiere e affidandosi agli infusi delle donna più anziana del gruppo
La vita in un campo rom durante la pandemia di Coronavirus. Le immagini da uno degli insediamenti abusivi presenti a Giugliano, in provincia di Napoli
Il distanziamento sociale, la pulizia degli ambienti e l’igiene personale, soprattutto il lavarsi le mani, sono alcune delle regole principali da seguire per prevenire il contagio da Covid-19. Ma in luoghi dove le condizioni igienico-sanitarie sono precarie, dove mancano i servizi minimi essenziali e le abitazioni sono baracche, spesso sovraffollate, queste raccomandazioni diventano difficili da seguire. Siamo stati in un campo rom abusivo, a Giugliano, in provincia di Napoli, un insediamento ai margini della città dove vivono circa 80 famiglie: quasi 500 persone, di cui più della metà sono minori. Loro, hanno saputo dell’emergenza coronavirus dalla televisione, quella che riescono a vedere perché si sono allacciati illegalmente alla rete elettrica. Fino a qualche mese fa nel campo non avevano nemmeno l’acqua corrente. Si contano sulle dita di una mano gli abitanti della baraccopoli che indossano una mascherina. Qualcuno le ha realizzate a mano per i familiari. La paura per il virus c’è ma non ha cambiato i rapporti sociali nell’insediamento. L’unico distanziamento che mettono in pratica nel campo è da quel mondo esterno da cui già erano emarginati
Presenti una quarantina di persone, tra cui molti bambini. L'assembramento abusivo è avvenuto all'interno di un campo sinti a Cadoneghe, in provincia di Padova. La polizia municipale è stata insultata e minacciata da due nomadi