Studenti, professori ed un gruppo di parlamentari Pdl, Pd ed Udc sul piede di guerra contro il ministro dell'Istruzione intenzionato a prorogare l'incarico per i rettori con il mandato scaduto nel 2011
L'ex ad Unicredit torna a candidarsi e si dice pronto a scendere in politica. Ma avvisa: non sono il papa straniero e non ho un progetto". Poi rilancia la patrimoniale
L'ex sindaco-filosofo di Venezia vuole che le forze imprenditoriali del Paese si impegnino in politica per risolvere la situazione economica. E fa anche i nomi. Quelli dei "soliti noti": Marcegaglia, Montezemolo e Profumo
La casa britannica lancia questo mese la fragranza che interpreta lo stile lussuoso del marchio tanto amato dalle star di Hollywood.

Distribuiti i primi mille flaconcini, peraltro prodotti in Francia: tra i destinatari ambasciatori e i militari schierati in Afghanistan

Nel centro storico di Roma tante feste d'inaugurazione per nuovi showroom. Originali prodotti tra tradizione e modernità, dalla pelletteria alla cosmetica, presentati da marchi come Furla, L'Occitane e Santoni

Il consiglio straordinario ha deliberato di dare mandato al presidente Dieter Rampl di offrire all'ad la risoluzione consensuale del rapporto. Deleghe a Rampl. Poi l'annuncio dato dalla moglie: "Si è dimesso". Buonuscita da 40 milioni di euro, due milioni in beneficenza. L'ad aveva lasciato la sede di piazza Cordusio alle 15,30 senza parlare con i cronisti. Vertici febbrili tra i consiglieri per il successore. Il sindaco di Verona Tosi: "Bloccare l'avanzata dei libici"
L'ad di Unicredit, Alessandro Profumo, verso le dimissioni. Lo scenario più probabile è che il presidente Rampl rilevi le deleghe di Profumo: verrà supportato dai 4 manager attualmente al vertice del gruppo
Il numero uno di Unicredit si difende dall’accusa di essere stato il regista dell’acquisto del 2% da parte del fondo sovrano di Tripoli."Hanno agito in autonomia e si considerano soggetti indipendenti dalla banca centrale"
Bruxelles presenterà al G20 la proposta di un prelievo sulle banche per farle partecipare ai costi della crisi. Obama: "La nostra priorità è quella di salvaguardare e rafforzare l’economia mondiale". Ma Confindustria non ci sta. Draghi: "Sì alla traspraenza, pubblicheremo lo stress test. Abbiamo tutto da guadagnarci"