sentenze

Le sentenze definitive, almeno una volta, erano un muro quasi invalicabile. Oggi non è più così

Stefano Zurlo
Se la giustizia diventa archeologia

Ti capisco, Luigi, a volte proviamo questa sensazione: ci pare che il mondo giri al rovescio, che siamo qui, in questa gabbia di matti, ad osservare con sconcerto quello che accade intorno a noi, che nulla funzioni come dovrebbe, che tutto sia profondamente, irrimediabilmente, insopportabilmente ingiusto

Vittorio Feltri
Saman e quella madre ancora impunita
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