Il vulcano sta eruttando da due giorni. Sei escursionisti ricoverati a Catania e Acireale

Il vulcano sta eruttando da due giorni. Sei escursionisti ricoverati a Catania e Acireale
L'Etna non si ferma e prosegue l'eruzione iniziata ieri pomeriggio: la lava, frutto di un'attività stromboliana, continua a fuoriuscire anche se con energia leggermente meno intensa. Per tutta la notte è stato possibile vedere le fontane di lava, esplosioni ed emissione di una piccola colata con un braccio che emerge dalla bocca che si è formata sulla sella che unisce il vecchio e il nuovo cratere di Sud-Est; adesso si dirige verso Torre del Filosofo e appare meno alimentato di ieri.
Fontane di lava e continue esplosioni: le immagini dello spettacolo sono meravigliose e stanno impressionando il mondo intero
Secondo i dati emersi dal convegno sul Vesuvio organizzato dall'Ordine degli Ingegneri una possibile eruzione del vulcano provocherebbe una strage
Secondo uno studio dell'Ingv sotto la Capitale, nei pressi dei Colli Albani, esiste un vulcano che sarebbe in fase di risveglio
Secondo uno studio, i primi gruppi di Homo Sapiens furono indotti a lasciare l'Africa da una lunga serie di tremende eruzioni nella faglia etiope: "Così scapparono verso nord"
Si tratta di sei strutture vulcaniche sottomarine e sono state localizzate ad una distanza poco inferiore ai 3 chilometri dalla costa di Napoli
Il Marsili è il vulcano in mare più attivo del Mediterraneo. Si troverebbe tra la costa del Cilento e quella della Calabria
L'ultima volta che aveva eruttato era stato 110 anni fa, nel 1905. Il Momotombo, vulcano alto 1297 metri che si trova nella regione di Papalonal, in Nicaragua, si è risvegliato emettendo una nube di cenere alta mille metri e una lingua di lava incandescente. Secondo le autorità locali non ci sarebbero pericoli per i villaggi circostanti perché il magma sta scendendo verso zone disabitate. Nella sua storia due violenti eruzioni alla fine del 1800 che ne ridussero l'altezza portandolo a quella attuale. L'eruzione di questi giorni è stata preceduta da piccole e ripetute emissioni di cenere che si sono verificate la mattina del primo dicembre
In Ecuador si è risvegliato il vulcano Cotopaxi e il presidente Rafael Correa ha dichiarato lo stato d'emergenza. Alto 5.897 metri il vulcano, che si trova a soli 45 chilometri dalla capitale Quito, è considerato una minaccia per la regione