I pasdaran hanno venduto una parte delle loro riserve per finanziare l'attacco aereo a Israele

I pasdaran hanno venduto una parte delle loro riserve per finanziare l'attacco aereo a Israele
Riccardo Valle, analista di terrorismo islamico, spiega al Giornale cosa c'è dietro l'ascesa dell'Iskp, come funziona la sua propaganda e perché ha messo l'Europa nel mirino
Lo Stato islamico del khorasan, autore dell'attenutato di Mosca, è quello che mostra lo slancio internazionale più pericoloso. E tra gli autori c'è anche uno jihadista che si firma "L'Italiano"
Due scosse di magnitudo 7.4 e 6.5 sono state registrate al largo di Taipei. Ci sono diversi edifici crollati. Si tratta del sisma più forte degli ultimi 25 anni
L'attentato che il 23 marzo ha sconvolto Mosca arriva da lontano. Da anni l'Isis-K, la costola afghana dello Stato Islamico ha costruito una proiezione estera con attentati e propaganda. E la Russia è uno dei primi Paesi investiti da questa proiezione. Complice anche un rapporto complesso con i miliziani dell'Asia Centrale e le minoranze musulmane interne. L'analisi.
È il 2 marzo: un drone si avvicina al cacciatorpediniere Caio Duilio, la nave italiana apre il fuoco e abbatte il drone.È la prima volta dalla Seconda guerra mondiale che una nave italiana finisce sotto tiro. Quel drone è stato lanciato dai miliziani Houthi che controllano gran parte dello Yemen. Mentre la Caio Duilio si trova nel Mar Rosso per la missione Aspides, un dispositivo di difesa dell’Unione Europea varato in risposta agli attacchi degli Houthi nell’area Dopo l’abbattimento del drone Nasr al Din Amer, vice capo dell’Autorità per i media degli Houthi attacca frontalmente l’Italia e definisce l’abbattimento “un’operazione inaccettabile”. Ecco cosa succede nel Mar Rosso.
Un giudice delo Stato ha deciso che l'ex presidente non potrà correre al voto del 19 marzo. Per la toga avrebbe violato il 14 emendamento. E intanto la Corte suprema si prepara allae audizioni sull'incandidabilità di The Donald
The Donald si è ripreso la scena. Merito sicuramente del suo rapporto quasi messianico col popolo repubblicano, ma anche della sua macchina elettorale
Sono tanti i misteri che circondano la morte di Navalny. Le ultime ore del dissidente russo morto nella colonia penale ik-3 sono avvolte dal mistero. E più si scava e poi aumentano i dettagli che non tornano. Dai lividi sul corpo alla madre tenuta lontano dalla salma. Ecco cosa non torna nella morte del dissidente russo.
La crisi di overdose che ha investito gli Stati Uniti sta cambiando pelle. Ora i consumatori preferiscono fumare il fentanyl rispetto alle siringhe. Cosa c'è dietro questo nuovo fenomeno