Il signor Fanticini si era rivolto al medico per una ricetta, così ha scoperto che per l'Agenzia delle Entrate era deceduto da un anno. Ecco cosa è successo

Il signor Fanticini si era rivolto al medico per una ricetta, così ha scoperto che per l'Agenzia delle Entrate era deceduto da un anno. Ecco cosa è successo
Lavoro gratis al Campovolo: la Federazione dem di Reggio Emilia è alla ricerca di persone per coprire turni di dieci ore
La violenta aggressione al culmine di una lite familiare: la donna è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto a una vicina di casa
Il tribunale di Islamabad ha rimandato a martedì prossimo la decisione sull'estradizione del padre di Saman Abbas, Shabbar Abbas, imputato insieme ai parenti per la morte della giovane. Si tratta dell'ennesimo rinvio, che sembra confermare l'atteggiamento ostruzionistico tenuto dal Pakistan nei confronti della giustizia italiana
Una visita della città dell’Emilia Romagna non può non partire dalla sala del Tricolore e dal vicino museo: è qui infatti che nel 1797 venne adottato il vessillo bianco rosso e verde
Un diciottenne senegalese era stato arrestato dopo aver aggredito e rapinato un uomo di 57 anni a Luzzara (Reggio Emilia). E a nemmeno un'ora di distanza dalla successiva scarcerazione, è finito nuovamente in manette per aver picchiato e derubato un capotreno
Un quarantaduenne di Reggio Emilia, ex-messo notificatore per conto di Equitalia, era finito a processo per aver gettato in un campo le cartelle esattoriali invece di consegnarle ai destinatari. Considerando però che nessuno ha sporto querela, la Cassazione lo ha assolto
Folle scelta "antifascista" a Reggio Emilia: strada dedicata a un poeta sloveno. Ma il Vate criticava il Duce
Il tribunale di Islamabad ha rinviato per la ventesima volta l'udienza sull'estradizione di Shabbar Abbas. Il padre di Saman Abbas, accusato dell'omicidio della figlia insieme ad altri quattro familiari, resterà per il momento ancora in Pakistan
La Cassazione dovrà esprimersi sulla richiesta della procura di Torino di disporre i domiciliari per i membri della band musicale P38, dopo il "no" del gip e del Riesame. Intanto, il gruppo accusato di inneggiare alle Brigate Rosse continua ad esibirsi e sui social non ha risparmiato una "stoccata" alla procura