"Campione, dentro e fuori dal campo" Da Berlusconi a Meloni, il cordoglio della politica per Vialli

Cordoglio anche da parte della politica per la prematura scomparsa di Gianluca Vialli, morto a Londra a 58 anni a causa di un tumore al pancreas

"Campione, dentro e fuori dal campo" Da Berlusconi a Meloni, il cordoglio della politica per Vialli

Gianluca Vialli si è spento a 58 anni a Londra dopo aver combattuto contro un tumore al pancreas. Le sue condizioni erano peggiorate negli ultimi giorni del 2022, tanto che sua madre era volata in Inghilterra per stargli vicino. È grande il cordoglio per la perdita di un altro amatissimo campione e anche la politica si è unita al cordoglio per la sua scomparsa. "Non dimenticheremo i tuoi i gol, le tue leggendarie rovesciate, la gioia e l'emozione che hai regalato all'intera Nazione in quell'abbraccio con Mancini dopo la vittoria dell'Europeo. Ma non dimenticheremo soprattutto l'uomo. A Dio Gianluca Vialli, Re Leone in campo e nella vita", ha scritto Giorgia Meloni sui suoi profili social.

"La scomparsa di Gianluca Vialli provoca grande dolore. Se ne va un grande uomo prima che un campione, che ha affrontato tutte le sfide della vita e, in particolare, la più difficile, quella contro la malattia, con coraggio, senza mai arrendersi. Un abbraccio ai suoi familiari", ha scritto Silvio Berlusconi sui suoi social.

"Capitano della mia Juve Campione d'Europa. Ciao Gianluca, riposa in pace", ha scritto Antonio Tajani, ministro degli Esteri. Matteo Salvini, ministro dei Trasporti, ha dichiarato: "Che brutta, brutta notizia. Addio Campione, dentro e fuori dal campo, modello di un calcio che milioni di Italiani ricordano con amore e nostalgia. Buon viaggio". Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha commentato: "Sorrisi, gioie e tanti gol, questo era e resta per tutti noi Gianluca Vialli. Un numero 9 indimenticabile. Ciao campione". Cordoglio anche da parte di Attilio Fontana, governatore della Regione Lombardia: "Profonda tristezza e immenso dispiacere per una notizia che non avrei mai voluto ricevere. Gianluca Vialli è stato un grande calciatore. Un grandissimo uomo, con una dignità immensa. Riposa in pace".

Il senatore Roberto Calderoli ha commentato: "Ancora una volta ho il cuore gonfio di tristezza e non trovo le parole giuste per esprimere il mio dolore per la prematura scomparsa di Gianluca Vialli, che segue di poche settimane quella di Sinisa Mihajlovic. Campioni nello sport e nella vita, esempi di coraggio nel combattere la malattia continuando a lavorare, a vivere, anche a sorridere, fino all’ultimo". Quindi, Calderoli ha concluso: " come sempre in questi casi penso alla mia decennale battaglia contro il mio tumore, alle operazioni, alla sofferenza, a quello che ho passato io, alle paure che ho avuto anch’io. Addio grande uomo, addio campione".

"Gianluca Vialli non è stato solo un grandissimo calciatore ma anche uno straordinario esempio di sportività. Perdiamo un uomo immenso", ha dichiarato l'onorevole Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera. Antoniazzi ha sottolineato la correttezza come tratto distintivo della carriera sportiva di Gianluca Vialli, che "come calciatore avrebbe meritato dì vincere il mondiale del 90 e la Coppa dei campioni con la Sampdoria il 92. Ora mi auguro che la FIGC della quale è stato splendido collaboratore gli dedichi delle borse di studio contro la violenza e il razzismo negli stadi, cosa che lui con la sua vita ha sempre combattuto".

Da Twitter è arrivato anche il commento di Matteo Renzi: "Per la mia generazione Gianluca Vialli è stato un campione non solo per i gol della nostra adolescenza ma anche per come ha affrontato la lotta contro il cancro. Mi piace ricordarlo nella notte di Wembley abbracciato al suo amico di sempre Mancini. Che la terra gli sia lieve".

Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 stelle, sui suoi profili social ha ricordato le parole dello stesso Vialli: "Non ti devi dare delle arie, devi ascoltare di più e parlare di meno, migliorare ogni giorno, devi aiutare gli altri. Secondo me questo è un pò il segreto della felicità'. Con queste parole Gianluca Vialli ha affrontato i mesi più duri della sua vita, sfidando la malattia come gli avversari sul campo, con forza, tenacia, passione. Ci lascia prodezze e gioie sportive indimenticabili, ci lascia un grande esempio fuori dal campo. Ciao Gianluca".

Anche il segretario del Partito democratico, Enrico Letta, ha voluto ricordare Gianluca Vialli: "Che grande tristezza. È una parte di tutti noi che se ne va oggi.

Classe, passione ed eleganza. Come sempre lo abbiamo ammirato". Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha dichiarato: "Ciao straordinario Campione. Continua a segnare tra le nuvole".

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica