Canada, colpi d'arma da fuoco contro due scuole ebraiche

Paura nella notte tra mercoledì e giovedì a Montreal. Trudeau: "Questo odio non ha posto in Canada e dobbiamo essere tutti uniti contro di esso"

Frame Ctv News
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L'antisemitismo non dilaga solo in Europa. Allarme a Montreal, in Canada, dove nella notte tra mercoledì e giovedì due scuole ebraiche sono state colpite da colpi di arma da fuoco. Le forze di polizia (SPVM) hanno collegato l'attacco alla guerra in corso tra Israele e Hamas. Il personale dei due istituti ha scoperto fori di proiettile all'esterno degli edifici. La prima chiamata è stata registrata attorno alle ore 8.20: nei pressi della scuola ebraica situata in Saint-Kevin Ave. a Côte-des-Neiges sono stati rinvenuti anche i bossoli dei proiettili. La seconda, invece, è avvenuta alle 8.50 da un altro istituto ebraico nelle vicinanze di Chemin Deacon a Outremont.

Fortunatamente nessuno si trovava all'interno delle due scuole al momento della strutture e dunque nessuno è rimasto ferito. Le autorità hanno confermato che l'attacco con arma da fuoco è avvenuto nel cuore della notte. Gli agenti del SPVM hanno effettuato i rilievi del caso e sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. A Montreal - come nel resto del Canada - è stato segnalato un aumento dei crimini d'odio nel contesto della tensione in Medio Oriente. “Stiamo assistendo a un aumento dell’antisemitismo, sempre più violento. Recentemente abbiamo assistito ad un imam ad una manifestazione nel centro di Montreal mentre vomitava odio contro di noi. La comunità ebraica è molto preoccupata”, ha affermato Richard Marceau, vicepresidente, affari esteri e consigliere generale del Centro per Israele e gli affari ebraici.

La polizia di Montreal ha reso noto che tra il 7 ottobre e il 7 novembre 2023 sono stati segnalati 73 crimini d'odio e incidenti contro la comunità ebraica. Nello stesso periodo, sono stati annotati 25 episodi contro la comunità musulmana. Tensione palpabile in Canada, il premier Justin Tradeau ha stigmatizzato senza mezzi termini l'antisemitismo violento: "È con orrore che stamattina abbiamo appreso che colpi di arma da fuoco hanno colpito diverse scuole ebraiche. Voglio essere chiaro... questo odio non ha posto, nè qui a Montreal, nè in Quebec, nè in Canada. Dobbiamo ricordarci chi siamo. So che le emozioni sono forti. Le persone sono spaventate e in lutto. Ma che i canadesi si attacchino l'un l'altro, non è quello che facciamo".

L'azione contro le scuole ebraiche è stata condannata con fermezza anche dal premier del Quebec François Legault:“Non possiamo tollerare alcuna violenza. È necessario che si fermi. È urgente che ci calmiamo tutti in Quebec. Sì, è terribile ciò che sta accadendo in Medio Oriente. Ma non possiamo importarlo qui. Dobbiamo vivere insieme, rispettarci a vicenda - le sue parole riportate da Montreal City News - Spero che la situazione si calmi rapidamente nei prossimi giorni”.

Ricordiamo che nella giornata di mercoledì, sempre a Montreal, è avvenuto un lancio di molotov contro le sedi di due istituzioni ebraiche, contro la Congregazione Beth Tikvah e contro l'ingresso posteriore degli uffici della comunità ebraica locale, di fronte alla sinagoga del sobborgo di Dollar-des-Ormeaux.

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