
«Il nostro è un appello forte al governo, perché introduca finalmente la parità scolastica anche da un punto di vista economico e finanziario. Altrimenti rimane un principio astratto, declamato da tanti e realizzato da nessuno». Così l'ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni (nella foto) a margine del convegno «25 anni di legge di parità e dote scuola: dare compimento alla libertà educativa» che si è svolto ieri a Palazzo Lombardia. Presenti anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale all'Istruzione Simona Tironi. «La parità non c'è. C'è poco, e se c'è è soprattutto per l'iniziativa delle Regioni. Ha cominciato la Lombardia nel 2000, poi la Sicilia e il Veneto, altri invece non ci hanno seguito. Sono 25 anni che i genitori attendono sia realizzato il diritto costituzionale di essere loro ad educare» ha aggiunto Formigoni. «Oggi abbiamo un governo di cui tutte le componenti sono a parole d'accordo sull'introdurre un aiuto finanziario alle famiglie, perchè l'aiuto va dato alle famiglie e non alle scuole. Le scuole sono meritorie ma sono le famiglie che devono avere il diritto di scegliere la scuola che a loro interessa di più», ha concluso.
«La Lombardia testimonia da sempre come la parità rappresenti un modello inclusivo vincente - ha dichiarato l'assessore Tironi - Questa Giunta sostiene da anni la parità scolastica, continuando a investire e a mettere al centro il tema del pluralismo educativo e della libertà di scelta delle famiglie, che devono poter optare per le scuole che ritengono migliori per orientare e far crescere i loro figli. Questa scelta comporta l'impiego di risorse rilevanti ma per noi si tratta dell'investimento più importante, perché riguarda il futuro dei nostri ragazzi». Infine il ministro Giuseppe Valditara che ha chiuso i lavori: «Ringrazio di questo importantissimo momento di confronto che ci permette di fare il punto sulle possibili iniziative da realizzare insieme».
Per il ministro è fondamentale sostenere la libertà di scelta delle famiglie «che rivestono un ruolo centrale nell'educazione dei figli». Valditara ha poi ricordato che qualsiasi sostegno agli istituti paritari «è in linea con l'applicazione della Costituzione».
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