Minori rom in fuga su Bmw rubata dopo il furto Scontro con un'auto: un 28enne muore sul colpo

La spaccata a un bar tabaccheria in via Mambretti per rubare monete, gratta e vinci, valori bollati, sigarette e biglietti Atm. Poi il furto della Bmw per scappare. E nell'inseguimento con la polizia lo scontro: nell'impatto, in via Cogne, a Quarto Oggiaro, muore un 28enne (le immagini). Salvini: "Vendola abbraccerà anche loro?". Ma Don Colmegna: "Stop a clima da campagna elettorale"

Minori rom in fuga su Bmw rubata dopo il furto 
Scontro con un'auto: un 28enne muore sul colpo

Milano - Ucciso in un incidente. Un 28enne italiano, Pietro Mazzara, è morto mentre era al volante in uno scontro con l'auto di una banda di ladri in fuga. È successo alle 4.50 di questa mattina in via Arsia, in zona Quarto Oggiaro, al termine di un inseguimento tra la Bmw rubata con a bordo i malviventi e una volante della polizia. Giunta all’angolo con via Cogne la macchina dei ladri si è scontrata con la Citroen C3 del 28enne, sbalzato fuori dall’auto e morto sul colpo. La polizia era intervenuta poco prima per un furto con spaccata al bar tabacchi di via Mambretti, a circa un chilometro di distanza dal luogo dell’incidente. Una banda di quattro o cinque giovani era scappata con monete, gratta e vinci, valori bollati, sigarette e biglietti Atm, per un bottino ancora da quantificare. Il proprietario del locale, 39 anni, ha chiamato il 113 dopo aver ricevuto un sms di allarme sul cellulare.

I malviventi fermati I due minori bloccati immediatamente dalla polizia sono M.S., nomade di 17 anni del campo nomadi di via Negrotto, e Ibrahim F., 16enne di origini nordafricane. I due arrestati, con l’accusa di furto pluriaggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, sono rimasti feriti nell’impatto. Frattura del bacino per il 16enne e del femore per il 17enne che verrà operato nelle prossime ore all’Ospedale Sacco dove sono entrambi piantonati. I due minori sono già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti. Insieme a loro, a bordo della Bmw che procedeva a forte velocità e a fari spenti, c’erano altre due persone che sono state viste fuggire: il guidatore e la persona seduta al posto passeggeri. Infruttuosa la loro ricerca da parte delle forze dell’ordine nel campo rom alla periferia nord della città. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti un piede di porco, picconi, cappellini, guanti e il provento del furto al bar tabacchi di via Mambretti (un cambiamonete e alcuni gratta e vinci) che ha dato vita all’inseguimento. La vettura, a cui sono state applicate targhe di un’altra auto, rubate due giorni fa, faceva parte del provento di una rapina del 27 maggio scorso in un autoparco del centro del capoluogo lombardo.

Salvini: "Vendola li abbraccerà"" Aspettiamo che Nichi Vendola torni a Milano per abbracciare anche questi fratelli rom ladri e assassini" commenta l’eurodeputato e consigliere comunale della Lega Nord a Milano, Matteo Salvini. L’esponente del Carroccio ha voluto polemizzare con le parole usate dal leader di Sel durante la festa per la vittoria elettorale di Giuliano Pisapia a sindaco di Milano, quando in piazza Duomo invitò tutti ad abbracciare i "fratelli rom e musulmani". "Noi oggi preghiamo per la vittima" ha aggiunto Salvini.

Don Colmegna: "Stop a campagna elettorale" "Basta con questo clima da campagna elettorale, bisogna discutere dei problemi seri e affrontarli nella loro complessità", ha commentato don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità di Milano.

"Dobbiamo stare dalla parte delle vittime - ha detto don Colmegna, a cui è stata conferita questa mattina la laurea honoris causa in Scienze Pedagogiche - per noi stare nel mezzo vuol dire anche assumersi le contraddizioni, perché solidarietà è anche legalità, essere intransigenti". 

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