L'avvocato dei Regeni è ricomparso in prigione in Egitto

Di Metwaly non si sapeva più nulla da tre giorni. È stato interrogato e accusato

Un momento del sit-in davanti all'ambasciata egiziana per chiedere la verità sulla morte di Regeni
Un momento del sit-in davanti all'ambasciata egiziana per chiedere la verità sulla morte di Regeni

Dopo tre giorni è ricomparso Ibrahim Metwaly, l'avvocato della famiglia Regeni di cui non si avevano più notizie da che domenica era stato visto in aeroporto, mentre stava per prendere un aereo diretto a Ginevra per testimoniare proprio sulle sparizioni forzate per conto dell'associazione per cui lavora.

Ora Metwaly è ricomparso, "detenuto in un edificio dietro il tribunale del 5th Settlement nella periferia est del Cairo", secondo quanto scrive il Fatto quotidiano. Ieri pomeriggio l'avvocato è stato interrogato, accusato di danneggiare la sicurezza dello Stato comunicando con soggetti stranieri e di gestire un'organizzazione in violazione della legge e della costituzione egiziana.

Mohammed Lotfy, direttore dell'Egytian Commission for Rights and Freedom, per cui Metwaly lavora, ha chiesto

l'immediata liberazione dell'avvocato. Intanto lunedì il sito della Commissione è stato bloccato, come anche quello di Human Rights Watch e di altre organizzazioni, colpevoli di raccontare verità troppo scomode al Cairo.

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