Le infiltrazioni cinesi sono solo uno dei mali dell’università contro cui lo storico combatte da sempre, assieme al potere eccessivo dei rettori, alla burocrazia soffocante per i docenti, alla degenerazione dell’autonomia degli atenei

Le infiltrazioni cinesi sono solo uno dei mali dell’università contro cui lo storico combatte da sempre, assieme al potere eccessivo dei rettori, alla burocrazia soffocante per i docenti, alla degenerazione dell’autonomia degli atenei
007 in ateneo e progetti blindati per evitare lo spionaggio
Siamo tutti d'accordo nel sostenere che la ricerca universitaria debba essere libera e quindi che voli sopra bandiere, regimi e guerre. Allora va bene anche quando la collaborazione o la ricerca sia in comune con stati così definiti ostili come Cina, Iran e Russia. Tutto bene finché la nostra ricerca e i nostri brevetti non vengono copiati. L'allarme spionaggio negli Atenei è stato risvegliato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
Tel Aviv intensifica le operazioni d’intelligence a Gaza, mentre il Ministro della Difesa annuncia l’attivazione del nuovo sistema ad energia diretta
Le autorità delle Filippine, uno dei principali partner Usa in Asia, hanno scoperto una rete di centinaia di presunte spie cinesi
Nel Regno Unito tre persone sono state giudicate colpevoli di attività di spionaggio per conto di Mosca. Sarebbero coinvolti anche un agente inglese e una spia austriaca, considerata una "talpa" al servizio del Cremlino
Il generale Amé e la grande impresa del SIM, il servizio informazioni militari della seconda guerra mondiale che riuscì a scoprire i messaggi segreti degli Alleati
Funzionari e 007 Usa riferiscono l'allarme per il dialogo con Mosca e per le vulnerabilità create dai licenziamenti di massa approvati dall'amministrazione Trump
Un'ex spia del Kgb afferma che Trump sarebbe stato reclutato dai servizi segreti sovietici con il nome in codice "Krasnov". Si tratta di una mossa per minare la credibilità degli Stati Uniti nei confronti dei mercati internazionali?
Si tratta di un sistema basato su un potente laser in grado, potenzialmente, di consentire a Pechino di esaminare i satelliti militari stranieri con una precisione senza pari