Le "zone rosse" anti-immigrati. Ed è bufera sul sindaco leghista

Centrosinistra sul piede di guerra per il provvedimento adottato dalla maggioranza in consiglio comunale a Calolziocorte

Le "zone rosse" anti-immigrati. Ed è bufera sul sindaco leghista

Forti polemiche a Calolziocorte (Lecco), per la scelta di suddividere il territorio cittadino in due distinte tipologie di aree, a seconda del fatto che sia ammissibile o meno collocare in esse dei centri d’accoglienza.

Nelle “zone rosse” l’apertura di strutture del genere sarà sempre vietata, mentre nelle cosiddette “zone blu”, rimarrà comunque necessaria una specifica autorizzazione a procedere da parte dell’amministrazione comunale. Lo scopo è quello di distanziare i centri d’accoglienza da quelli che sono ritenuti luoghi di frequentazione pubblica particolarmente sensibili. In totale sono state definite 9 “zone rosse”, tra le quali rientrano ad esempio scuole e stazione ferroviaria, e 5 “zone blu”, dove sono inseriti biblioteca cittadina ed oratori.

La delibera, approvata dalla maggioranza di centrodestra, ha fatto scattare le forti rimostranze delle opposizioni, che si sono immediatamente rivolte alla prefettura per richiedere una verifica sulla liceità del provvedimento.

Come riportato da “Il Giorno”, la delibera si preoccupa del problema sicurezza legato proprio alle strutture destinate ad ospitare stranieri. “Il Comune potrà programmare e supervisionare eventuali insediamenti di centri di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo, viste le molteplici problematiche sociali che queste strutture possono comportare sul territorio”.

Anche qualora dovessero sorgere in “zone blu”, le strutture dovranno avere come minimo una distanza di 150 metri rispetto ai luoghi pubblici più sensibili che rientrano nelle “zone rosse”.
Un provvedimento, questo, che continuerà a provocare accesi dibattiti in attesa delle contromosse del centrosinistra.

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Avatar di DemetraAtenaAngerona DemetraAtenaAngerona
11 Apr 2019 - 18:58
FIORI SULLA VITA, LA RAGIONE E LA POESIA...fiori ROM E SUI DISCRIMINATI e gli umanisti. C'era una bambina di circa 10 anni che viveva nel Polesine nel 1951 e che a causa dell'alluvione assieme alla sua famiglia emigrò in Piemonte. La bimba dagli abitanti del posto, anche adulti, veniva così apostrofata in dialetto piemontese che traduco “Gente cattiva che vi riproducete come i conigli, ladri” e non si affitta e non si dà lavoro ai veneti...qualcuno però fu con lei e con la sua famiglia gentile, umano e solidale tra questi la chiesa, la Casa del Popolo e un liberale illuminato, così lavorando e con una casa fece “successo”. Credo che senza quelle umane persone, ladra lei e la sua famiglia lo sarebbe diventata. UNA SOLA TERRA UNA SOLA UMANITÀ. DeAtAn
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Avatar di stenos stenos
11 Apr 2019 - 15:53
Facciamo prima. Non facciano centri di accoglienza. Ognuno a casa sua. Problema risolto.
Avatar di jaguar jaguar
11 Apr 2019 - 17:25
Un provvedimento ridicolo, 150 metri non sono nulla, facciamo 150 chilometri.
Avatar di dot-benito dot-benito
11 Apr 2019 - 18:15
IO A PARTE CHE MANDEREI A CASA LORO TUTTI QUELLI CHE NON HANNO DIRITTO DI RESTARE COSTRUIREI DEI CENTRI LONTANO DAI CENTRI ABITATI NATURALMENTE RECINTATI E CON GUARDIE ARMATE IN MODO CHE NESSUNO ESCA A DELINQUERE E SE MI DATE DEL RAZZISTA RISPONDO CHE NON ME NE FREGA NIENTE
Avatar di DemetraAtenaAngerona DemetraAtenaAngerona
11 Apr 2019 - 18:57
FIORI SULLA VITA, LA RAGIONE E LA POESIA. fiori a chi dice NO A QUESTA NUOVA DISCRIMINAZIO NE che ricorda NON SI AFFITTA AI MERIDIONALI E AI VENETI "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi gli islamici. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista, poi i cristiani umanisti e poi i liberali. Poi cominciarono ad andare a prendere, gli anziani e gli handicappati anche ariani. Poi quelli a cui venne qualche scrupolo. Poi mia moglie e i miei figli. Poi un giorno vennero a prendere me che ero tra quelli che andava a prendere, e non c'era rimasto nessuno a protestare". Poi i suoi stessi “amici” andarono a prendere LUI..il razzismo e le dittature prima o poi vengono a prendere TE! Una sola Terra una sola Umanità.
Avatar di DemetraAtenaAngerona DemetraAtenaAngerona
11 Apr 2019 - 18:58
FIORI SULLA VITA, LA RAGIONE E LA POESIA...fiori ROM E SUI DISCRIMINATI e gli umanisti. C'era una bambina di circa 10 anni che viveva nel Polesine nel 1951 e che a causa dell'alluvione assieme alla sua famiglia emigrò in Piemonte. La bimba dagli abitanti del posto, anche adulti, veniva così apostrofata in dialetto piemontese che traduco “Gente cattiva che vi riproducete come i conigli, ladri” e non si affitta e non si dà lavoro ai veneti...qualcuno però fu con lei e con la sua famiglia gentile, umano e solidale tra questi la chiesa, la Casa del Popolo e un liberale illuminato, così lavorando e con una casa fece “successo”. Credo che senza quelle umane persone, ladra lei e la sua famiglia lo sarebbe diventata. UNA SOLA TERRA UNA SOLA UMANITÀ. DeAtAn
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