
La disuguaglianza fra classi sociali si riscontra anche in donazioni ed eredità, ed è per questo motivo che secondo l'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) i governi dovrebbero intervenire facendo maggiore uso delle tasse di successione.
Ricchezza e povertà si trasmettono
In un suo recente rapporto, l'Ocse ha spiegato ancora una volta che l'emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Covid-19 non ha fatto altro che peggiore la crisi economica, accrescendo le disparità sociali. A fare la differenza fra poveri e ricchi anche l'eredità, della quale beneficiano in particolar modo i più benestanti: "In media il 20% più ricco della popolazione riceve eredità o è oggetto di donazioni che sono 50 volte più alte di quelli del 20% più povero", ha riferito l'organizzazione, come riportato da Radiocor Economia. Attualmente esistono già delle tasse di successione, ma vi sono allo stesso tempo delle soglie di esenzione, alle quali si aggiunge anche la tassazione una tantum per i familiari stretti.
L'Italia, fra l'altro, si trova a far parte di quei Paesi in cui l'eredità e le donazioni costituiscono una grossa fetta dei patrimoni, raggiungendo la cifra media di 128mila dollari. Ben il 46% del patrimonio medio netto.
Aumentare le tasse di successione
"Una tassa sulle successioni può essere uno strumento importante per affrontare la disuguaglianza, in particolare nell'attuale contesto, caratterizzato da un forte divario tra la ricchezza delle famiglie e nuove pressioni sulle finanze pubbliche legate alla pandemia da Covid-19", è stata dunque la conclusione degli esperti dell'Ocse. Al momento, il 10% dei proprietari immobiliari nei 27 Stati Ocse detiene la metà della ricchezza totale presente in quegli stessi Paesi. L'1%, inoltre, possiede da solo il 18% di tutta la ricchezza.
Secondo gli economisti dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico delle tasse di successione preparate ad hoc potrebbero aumentare notevolmente gli introiti pubblici, consentendo maggiore equità e andando a ridurre la concentrazione della ricchezza. Cruciale, in ogni caso, "che le imposte siano strutturate in modo tale da raggiungere i loro obiettivi". Le tasse devono essere basate sugli eredi, non sul patrimonio trasferito, in modo tale da essere progressive a seconda della persona che riceverà l'eredità. Necessario ripensare anche alle soglie di esenzione dalle imposte di successione, che dovranno essere studiate in modo tale da esentare le eredità di piccole dimensioni. Ocse ha poi raccomandato di prendere sempre in considerazione la situazione di ogni singolo Paese.
L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico è consapevole che un aumento delle tasse di successione genererà sicuramente malcontento, tuttavia suggerisce
ai governi di spiegare ai cittadini che si tratta di un metodo per intervenire sulle disparità. Il rischio, ovviamente, è che la tassa sull'eredità possa provocare un aumento dei casi di evasione fiscale.
Ma chi ci crede è proprio un povero illuso.. hihihihihi
Della disparità poi importa poco o nulla c'è chi è meno fortunato e chi è più fortunato da sempre.
In ogni caso a questo punto darsi da fare velocemente con donazioni e quant'altro.
Esempio: Mio padre lavora, paga le tasse e riesce, grazie la suo ingegno a costruirsi un buon avvenire. Il sottoscritto lavora, paga le tasse e conserva Il patrimonio del padre riuscendo ad accrescerlo. Mi dite cari signori dell'OCSE, istituzione di nulla facenti, perchè mai le tasse di successione dovrebbero essere aumentate. Pagherò ancora di più quando metterò in commercio il mio avere. P.S. questo è solo un esempio di fantasia, ma riflettete, altrimenti poi si giustifica il soggetto che, quando può, evade. P.S. La povertà si TOGLIE CON IL LAVOROOOOOOOOOOOO, non con la CARITA'.
si tratta di un bene di famiglia acquistato con sacrifici!
ritengo ingiusto che mio figlio debba pagare alla mia dipartita per entrare in possesso di un qualcosa che è già suo ed in qualche modo ha contribuito al possesso.
Pertanto inveire anche sulle successioni penalizzerebbe ancora quelli che hanno i beni alla “luce del sole “.
Bisogna guardare l’insieme della tassazione non
solo quel poco che è agevolato !
HA FATTO UN CORSO SERALE PER DIRE QUELLO CHE HA SCRITTO??? PERCHE SECONDO LEI I PATRIMONI DEI NONNI E DEI PADRI NON SONO GIA STATI TASSATI?? MA VOI PIDIOTI
NON AVETE ALTRA VISIONE CHE TOGLIERE I POCHI SOLDI CHE
RIMANGONO DOPO LE PESANTI TASSAZIONI CHE SONO STATE FATTE NEI TEMPI???? STIA PUR CERTO CHE AUMENTARE SOLAMENTE L'EVASIONE FISCALE PERCHE E' L'UNICA RISPOSTA A QUESTA PROPOSTA DI RAPINA CHE CI
ARRIVA DALL'EUROPA E CONDIVISA DALLA SINISTRA PIU'BECERA
Ma penso che tanto conciati come siete non vi cambia nulla...