L'ex premier islamista tenta un colpo di Stato in Libia

Milizie provano a prendere il controllo. "Congresso nazionale ancora in vigore"

L'ex premier islamista tenta un colpo di Stato in Libia

Sono tornate a minacciare Tripoli le milizie fedeli a Khalifa al-Ghwell, l'islamista che è stato primo ministro in Libia e che sta cercando di rovesciare il governo appoggiato dalle Nazioni Unite e guidato da Fayez al-Serraj.

Un tentativo di golpe che ha preso il via ieri, quando i suoi uomini hanno preso il controllo della zona attorno all'Hotel Rixos, occupando la sede del Consiglio di Stato, nato dopo gli accordi di Skhirat, in Marocco.

Un colpo di Stato annunciato con un conferenza stampa, in cui è stato confermato il ripristino degli organismi in carica prima che prendesse il potere il governo sostenuto dalle Nazioni Unite ed è stato chiesto a tutti i dipendenti pubblici di tornare a riferire alla struttura di comando precedente.

"Il Congresso nazionale è ancora in vigore e ha ripreso in carico le sue responsabilità costituzionali, legali e politiche", si legge in una nota ripresa dall'agenzia stampa al Tadhamoun.

"Quei politici che tentano di creare

istituzioni parallele e destabilizzare la capitale", ha detto il governo di Concordia nazionale, devono essere arrestati. In un comunicato l'esecutivo definisce quanto in atto "tentativo di sabotaggio dell'accordo politico".

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