Chiama in causa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E per difendersi dalle accuse, evoca persino Francesco Saverio Borrelli, suo capo all'epoca del pool Mani Pulite.

Chiama in causa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E per difendersi dalle accuse, evoca persino Francesco Saverio Borrelli, suo capo all'epoca del pool Mani Pulite.
L'avvocato: "Se ha rivelato i verbali a politici estranei al Csm è una violazione del segreto d'ufficio. Ma sappiamo che certi procedimenti vengono usati come arma"
A volte la Storia è complice di strane coincidenze che sorprendono anche l'animo più cinico.
L'ex consigliere del Csm: "Sono sotto processo, ma non ho la minima preoccupazione. Ho compiuto 70 anni: non posso neanche andare in carcere e starei comunque a casa mia"
Un processo con un solo imputato ma con una sfilza di testimoni tale da trasformarlo in un docu-movie sul reale funzionamento della giustizia italiana.
Quindi, oggi...: la lite di Draghi con la magioranza, le tensioni in Ucraina e il caso Tommaso Cerno
Alla ripresa dell'udienza per il processo relativo alla divulgazione dei verbali di Piero Amara, Davigo è stato rinviato a giudizio. Prima udienza il 20 aprile
In un'intervista al Corriere Gherardo Colombo afferma di essere ancora oggi dispiaciuto per le monetine lanciate a Craxi nel 1993. Poi assicura di non aver mai avuto in mente di fare una rivoluzione. Ma è davvero così? E perché, all'epoca, non prese le distanze dai colleghi del pool di Milano, come ad esempio Davigo?
Se nei giorni a ridosso del trentennale di Tangentopoli tra i tanti amarcord è mancato quello di Piercamillo Davigo c'è anche un motivo semplice
Sarà interrogato il 7 a porte chiuse. E l'ex amico Ardita si costituisce parte civile