Piazza Affari ha chiuso la settimana in netto rialzo, sfondando il muro dei 28mila punti. Da inizio 2023 è salita del 19,08%: prima in Europa. Ecco gli 11 titoli che si sono distinti maggiormente

Piazza Affari ha chiuso la settimana in netto rialzo, sfondando il muro dei 28mila punti. Da inizio 2023 è salita del 19,08%: prima in Europa. Ecco gli 11 titoli che si sono distinti maggiormente
L'economia italiana è in buona salute. Lo certificano gli ultimi dati dell'Istat che segnalano un tasso di disoccupazione ai minimi dal 2009 e un nuovo suprplus della bilancia commerciale
La Borsa di Milano ha chiuso ai livelli massimi da 15 anni. Era dal 2008, dal crac di Lehman Brothers, che l'indice di Piazza Affari non toccava i 28.230 punti.
La Borsa di Milano chiude una delle peggiori settimane da marzo, tuttavia ci sono 11 titoli che hanno fatto meglio della media questa settimana. Ecco la nazionale di Piazza Affari.
Male l’indice FTSE ITALIA STAR che scende del 4% rispetto alla scorsa settimana. Riducono le perdite invece i titoli a bassa capitalizzazione del mercato rappresentati dall’indice FTSE ITALIA GROWTH (-0,8%)
Lo Stato attraverso il PNRR non può risolvere i problemi storici della nostra economia, gravata da un debito pubblico elevato. Occorre la partecipazione attiva degli investimenti privati che devono avere il corretto ritorno reddituale
Milano ha recuperato la perdita post Bce, terminando gli scambi a 27.860 punti, in rialzo dello 0,47%. Wall Street ha iniziato a frenare e lunedì 19 giugno è chiusa per festività. In attesa della finalina di Nations League, Italia-Olanda, ecco la nostra nazionale di Piazza Affari
Piazza Affari pensa all'ipotesi scalata e il titolo fa +5,8%. La holding: "Avanti in assoluta continuità"
La Borsa registra un +14,5% dal 2 gennaio, dove se le banche tirano il fiato dopo un rally di 6 mesi, spuntano altri campioni del made in Italy. Ecco allora i top 11 che si sono distinti dal 5 al 9 giungo, pronti a scendere in campo nella nostra nazionale di Piazza Affari
Secondo i mercati la FED è in modalità “wait and see” e non dovrebbe aumentare ulteriormente i tassi di interesse, mentre la BCE è attesa alzare di 25 bp i tassi di riferimento portandoli al 4%