Dall'omaggio a Pizzul all'1-0 di Tonali al ribaltone. L'Italia illude poi si perde in... difesa. Ora vincere o addio Nations

Dall'omaggio a Pizzul all'1-0 di Tonali al ribaltone. L'Italia illude poi si perde in... difesa. Ora vincere o addio Nations
Il suo pubblico, quello dello stadio, lo ha ricordato ovunque in Italia. Lo hanno ricordato anche i giornali, i siti e i social. Gli unici che non lo hanno ricordato sono i vertici della Lega di Serie A. Il motivo? Non è prassi, dicono, ricordare un giornalista di grande livello e importanza. Ma qualche volta la prassi andrebbe anche violentata, perché rendere omaggio a Bruno sarebbe stato un atto di civiltà e di riconoscimento della grandezza del personaggio
L'addio a Pizzul: dall'esordio in ritardo a Como all'Heysel fino a quella volta a Mosca da "guardone"
L'ex telecronista Mediaset Bruno Longhi: "Pochi appunti sul foglio. Ma era un gigante"
Cominciò a raccontare l'Italia da Messico '86, quasi con un po' di pudore
In punta di piedi il giornalista italiano il 29 maggio 1985 raccontò in diretta una delle pagine più tristi della storia del calcio
Il ricordo della premier: "Hai dato voce alle notti magiche azzurre". Il presidente della Figc in una nota: "Campione di razza e punto di riferimento"
Nato a Cormons (Udine) nel 1938, è un promettente difensore di Catania e Udinese, ma è costretto a lasciare molto presto il calcio per un infortunio al ginocchio. Diverrà un'icona del giornalismo sportivo
Il vocabolario del giornalista era grande e variegato: il telecronista friulano è passato alla storia anche per alcuni modi di dire che ha coniato nel corso della sua lunga carriera
Il telecronista Rai Bruno Pizzul, voce della Nazionale italiana dal 1986 al 2002, è morto oggi all'età di 87 anni