Il docente: l'esecutivo utilizzerà solo i canali istituzionali, ma c'è il rischio che non sempre i cittadini sappiano che cosa pensa il premier

Il docente: l'esecutivo utilizzerà solo i canali istituzionali, ma c'è il rischio che non sempre i cittadini sappiano che cosa pensa il premier
Uno studio condotto da Alessandro Amadori e Maria Cristina Pasquali dimostra che l'avvicendarsi tra Conte e Draghi, "che sia stata o meno un’operazione di 'Palazzo'", è stato approvato dall'opinione pubblica
Se la maggioranza resta l'attuale, le politiche non cambieranno. Ma magari potremmo dire addio (senza rimpianti) a Cdm notturni, dirette Facebook, rinvii dei problemi, orari sballati
Se devo immaginare come sarà il mondo del futuro, per prima cosa mi viene in mente una terra più piccola ma con degli oggetti, dei manufatti sempre più grandi.
Non un semplice creativo, ma un artista. Cardin riscrisse i codici della comunicazione di massa
L'ultima fatica letteraria di Guido Bosticco e Giovanni B. Magnoli Bocchi è un libro di comunicazione per chi non fa comunicazione
È stato evocato lo stato comunista, per dire che c'è un limite all'ingerenza dell'autorità nella sfera privata, ed ha suscitato pruriti a chi non ce la fa a veder caricare di significati negativi la fede degli anni belli
Dopo tanta comunicazione "emergenziale", il premier prova a tranquillizzare
Rocco Casalino che decide chi parla e chi no. Il rito, ribaltato, delle nomination
Il politologo: "Punta su comunicazione ansiogena e scaricabarile"