Ospite a Dritto e Rovescio, Alessandra Verni, mamma di Pamela, ha parlato del suo incontro con il killer della figlia

Ospite a Dritto e Rovescio, Alessandra Verni, mamma di Pamela, ha parlato del suo incontro con il killer della figlia
La Procura rende nota l'esistenza di campioni biologici finora mai analizzati. I Poggi parte offesa
I periti del giudice: "Viveva tra realtà e fantasia". Il legale: "Malessere riconosciuto". La possibilità di uno sconto di pena
Liliana Resinovich è scomparsa da Trieste il 14 dicembre 2021, venendo ritrovata morta tre settimane più tardi in un boschetto. A dare l'allarme un sedicente amante, Claudio Sterpin - che successivamente avrebbe addotto a prova della loro presunta relazione extraconiugale centinaia di messaggi, delle lenzuola acquistate con la carta della donna alcune settimane prima e alcune ricerche effettuate online, per esempio "come divorziare senza avvocato". La denuncia di scomparsa è stata poi sporta dal marito, Sebastiano Visintin alcune ore più tardi.Inizialmente gli inquirenti si sono concentrati a indagare su un possibile suicidio, ma le troppe anomalie e le risposte non esaustive hanno spinto i famigliari, in testa Sergio e Veronica Resinovich, fratello e nipote della donna, e il vedovo a opporsi all'archiviazione e ora si indaga per omicidio. Per le nuove indagini si è dovuto riesumare il corpo, che ha fornito agli inquirenti una dinamica: Liliana Resinovich sarebbe stata aggredita nel boschetto del ritrovamento e il suo corpo sarebbe rimasto sempre lì dalla mattina della scomparsa.
Parla l'avvocato del fratello di Liliana Resinovich: "Lilly non era da sola nel boschetto, conosceva il suo killer"
Il nuovo indagato sul caso di Chiara Poggi ha parlato ai microfoni di Chi l'ha visto ribadendo il sostegno della famiglia della vittima nei suoi confronti
Il processo per omicidio si è trasformato in un processo tra le lenzuola, perché il contratto siglato tra adulti consenzienti, quindi i ruoli, la sottomissione, le legature, sono ovviamente diventate molto più che un movente
Il genetista che firmò la perizia sul caso Garlasco, Francesco De Stefano, spiega che il Dna ritrovato sul corpo di Chiara Poggi è di due diversi uomini ma nessuno può essere identificato
Aveva ammesso di averla uccisa "a caso", ma ora sostiene di non essere stato lui. La mossa della difesa: perizia psichiatrica
L'accordo tra i due amanti tratto dal libro "50 sfumature di grigio", il pm analizza la loro doppia vita