L'ex direttore del Sismi, imputato nel processo sulla vicenda Abu Omar, ha chiesto ai giudici che interpellino la presidenza del Consiglio dei ministri sulla conferma o meno del segreto di Stato perché "ho diritto di difendermi"

L'ex direttore del Sismi, imputato nel processo sulla vicenda Abu Omar, ha chiesto ai giudici che interpellino la presidenza del Consiglio dei ministri sulla conferma o meno del segreto di Stato perché "ho diritto di difendermi"
Nel dibattimento che vede imputati l'ex numero uno del Sismi, Pollari, e l'ex funzionario Pio Pompa, il l gup di Perugia ha sollevato un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. La Consulta dovrà decidere sulla legittimità del segreto di Stato
Nel 1984 l’ex magistrato Di Pietro andava a caccia di Francesco Pazienza: ecco il dossier. Ma il faccendiere legato ai servizi lo spiava. E scoprì che le informazioni finivano al Sismi.
Pubblicata la motivazioni della sentenza di condanna agli 007 Usa per l'imam rapito nel 2003: "Operazione della Cia con la conoscenza e forse la compiacenza dei servizi segreti italiani". Poi attacca la Consulta sul segreto di Stato: "Paradosso logico e giuridico preoccupante"
Il superconsulente vede la mano degli 007 dietro lo scandalo Vallettopoli-bis. Ma la Procura di Milano intanto mette la sordina alle indagini
Il presidente del Consiglio ha apposto il segreto di Stato sui rapporti intrattenuti dall’ex numero due del servizio segreto militare con i vertici Telecom
Dopo la condanna dei suoi 007 per il rapimento dell'imam a Milano, l'Agenzia punta tutto sull'appello. Perché la sentenza sulla «rendition» potrebbe avere effetti pesanti anche in America
L’ex numero 2 dell'intelligence invoca il segreto sui rapporti tra Sismi e Telecom. Ma sullo sfondo c’è lo scontro all’interno dei "servizi"
La procura di Milano chiede la condanna dell'ex capo del Sismi, del suo braccio destro Mancini e degli 007 della Cia accusati del rapimento dell'imam estremista della moschea di via Quaranta avvenuto nel 2003. Sulla vicenda c'è il segreto di Stato posto dai governi Prodi e Berlusconi