Diversi Paesi dell'Unione Europea, tra ieri e oggi, stanno convocando formalmente i relativi ambasciatori russi nel proprio Paese. Richieste la restituzione del corpo del dissidente russo alla famiglia e indagini trasparenti

Diversi Paesi dell'Unione Europea, tra ieri e oggi, stanno convocando formalmente i relativi ambasciatori russi nel proprio Paese. Richieste la restituzione del corpo del dissidente russo alla famiglia e indagini trasparenti
Mentre il mondo intero inneggia ad Alexei Navalny, morto in una prigione russa da dissidente, la madre esige la restituzione del corpo del figlio, le cui cause del decesso sono avvolte nel mistero
Sono tanti i misteri che circondano la morte di Navalny. Le ultime ore del dissidente russo morto nella colonia penale ik-3 sono avvolte dal mistero. E più si scava e poi aumentano i dettagli che non tornano. Dai lividi sul corpo alla madre tenuta lontano dalla salma. Ecco cosa non torna nella morte del dissidente russo.
Secondo i collaboratori del dissidente russo, il presidente Vladimir Putin avrebbe ricompensato il vicedirettore delle carceri in cui è morto Alexei Navalny: "È una ricompensa"
La morte di Navalny indebolisce ancora di più l'immagine di Putin ai nostri occhi, sicuramente è un altro passo verso la non reversibilità del processo di isolamento di questa Russia dalle democrazie del mondo
Se c'è una costante che accompagna la classe politica della Seconda Repubblica è quella di perdere le grandi occasioni
Alcuni filmati registrati dalle telecamere stradali nella notte tra il 16 e il 17 febbraio hanno immortalato un sospetto convoglio di mezzi lasciare il penitenziario dove era detenuto Alexei Navalny
Alcuni filmati registrati dalle telecamere stradali nella notte tra il 16 e il 17 febbraio hanno immortalato un sospetto convoglio di mezzi lasciare il penitenziario dove era detenuto Alexei Navalny
Fronte comune Usa-Ue: «Presto nuove sanzioni Così onoreremo Navalny» Biden: «Le inaspriremo». Borrell: «Lotta per i diritti» Tajani incontra la vedova e garantisce pieno appoggio
Tre giorni dopo il suo primo, toccante ma lucidissimo discorso a Monaco, Yulia Navalnaya conferma che il testimone della battaglia politica di suo marito Alexei è nelle sue mani