Il calciatore arrivò ventenne all'Inter di Josè Mourinho dove diventò famoso per i suoi ritardi cronici agli allenamenti. Sbagliò più gol di quelli fatti, ma nello spogliatoio era molto amato

Il presunto "complotto" è stato raccontato dal Telegraph, secondo cui la squadra di Nuova Delhi è la più forte del mondo nonostante giochi sempre sullo stesso campo
Si chiama Uini Atonio, ha 34 anni, sarebbe samoano, anzi neozelandese, ma poi (anzi ancora) è stato naturalizzato galletto, così che i Bleu possono schiantarlo contro gli avversari
A quelli che dicono che il calcio sta rinnegando se stesso, bisognerebbe spiegare che c’è qualcuno che ha trovato la soluzione: il simpatico leader della Corea del Nord
Mikaela Shiffrin era la regina dello sci, imbattibile. Ma poi, la morte del parde, la caduta a Killington e la riscoperta di dell'umanità e del suo sentimento più vero: la paura
Dall’inizio del nuovo campionato non c’è partita importante, Supercoppa compresa, che le telecamere vadano alla ricerca sulle tribune di nomi Vip
Quattro vittorie e un pareggio quando sostituisce Inzaghi: Massimiliano Farris, il vice che sussurra i consigli vincenti
La verità è che noi tifosi siamo obnubilati dal tifo, crediamo un po’ a tutto, e soprattutto siamo invidiosi di cifre che non vedremo mai in tutta la vita, finendo appunto per mettere in dubbio la sacralità delle regole del pallone e delle sue bancarelle dorate
Attilio Tesser potrebbe essere un simbolo di un mondo in cui a una certa età si viene considerati non adeguati.
Il calciatore, dopo il gol contro la Juve, si è scusato con i tifosi bainconeri facendo incavolare i suoi
Per Cardinale i miliardi si fanno "non come l’Inter, che ha vinto lo scudetto ed è poi finita in bancarotta". Ma i guai sono personali dell’ex presidente Zhang (e non per motivi calcistici)
Dusan Vlahovic prima va a farsi insultare dai tifosi, poi decide di rispondere e infine fa marcia indietro
Dopo due ori continentali (5 e 10mila) e un argento olimpico (10mila) l'atleta trentina ha vinto il titolo europeo di quella che una volta, prima di diventare cross, si chiamava corsa campestre
Durante i momenti concitati per il malore di Edoardo Bove, a Firenze, Maurizio Compagnoni e Luca Marchegiani, di Sky Sport, hanno scelto lunghi silenzi che valevano più di mille parole
Non esiste un calcio senza il Real Madrid, ma esistendo il Real Madrid non è detto che serva il calcio. Almeno quello che non piace al suo presidente